Il Comune ha coordinato i lavori delle organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini con l’obiettivo di introdurre in città una serie di parametri da rispettare in caso di contratti di locazione residenziale; tutto ciò in risposta alle esigenze dei titolari e degli affittuari.

Dunque è stato firmato un accordo, il cui contenuto è stato così illustrato dall’ente comunale:

” Gli inquilini potranno godere di un sensibile alleggerimento della spesa per l’affitto grazie al vantaggio delle agevolazioni fiscali che il proprietario dell’immobile potrà usufruire stipulando questo tipo di contratto “.

Nello specifico, in caso di scelta del contratto a canone concordato, sono previsti i seguenti vantaggi: per i locatori, ovvero i proprietari dell’alloggio, se non optano per la cedolare secca, è prevista una riduzione del 30% sul reddito imponibile derivante dalla proprietà affittata per l’applicazione dell’Irpef e dell’imposta proporzionale di registro; in caso di opzione per la cedolare secca, l’aliquota sul canone pattuito dalle parti è quella normalmente prevista del 21% e non sono dovute le imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, sulla risoluzione e sulle proroghe.

Inoltre, per i locatori che stipuleranno un contratto concordato per abitazione principale ad un inquilino che prenderà la residenza anagrafica, è prevista una riduzione del 25% dell’aliquota comunale sulle imposte per Imu e Tasi.

Infine, vi è anche la possibilità di stipulare contratti di locazione di durata diversa, anziché 4 + 4 anni.

Invece, per i locatari, cioè gli inquilini, che stipuleranno un contratto di affitto a canone concordato per un alloggio adibito ad abitazione principale potranno avvalersi di una detrazione Irpef annua – a seconda del reddito complessivo posseduto – di 495,80 euro o di 247,80 euro, anziché 300 o 150 euro in caso di affitto a canone libero, in caso di adozione della cedolare secca da parte del proprietario.

Altra agevolazione prevista per gli inquilini è il blocco dell’indicizzazione Istat e l’esenzione dalla compartecipazione oneri amministrativi derivanti dalla gestione contrattuale.

Il sindaco Daniele Baglione ha evidenziato:

« La firma del documento rimarca come attraverso il dialogo tra i sindacati degli inquilini e le associazioni della proprietà immobiliare sia possibile giungere a risposte concrete sulle problematiche della casa. Il Comune di Gattinara si è adoperato per raggiungere tale risultato al fine di dare un positivo segnale di vicinanza alle famiglie. Va dato atto alle organizzazioni sindacali degli inquilini e alle associazioni della proprietà edilizia di aver saputo coniugare le complesse condizioni economiche del mercato immobiliare con le esigenze delle famiglie che vivono da diversi anni sotto la pressione della crisi ».

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del Comune, dove è possibile reperire il testo dell’accordo, i modelli di contratti-tipo con gli allegati ed i contatti dei soggetti che hanno stipulato l’accordo a cui rivolgersi per maggiori dettagli.

Sabrina Marrano

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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