Sempre più attivo il Club Kiwanis Ghemme e Bassa Valsesia. Dopo la raccolta di generi alimentari, abiti e attrezzature a favore dei bambini in difficoltà che si è svolta sul sagrato della chiesa parrocchiale di Ghemme domenica 18 novembre, la Presidente Carla Boniperti si è recata nelle classi della scuola di Carpignano Sesia il giorno 20 novembre u. s. per spiegareai ragazzi la carta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Domenica 2 dicembre nell’anno in cui ricorre il centenario della fine della Grande Guerra, hapromosso la presentazione di un libro scritto da Paolo Caccia Dominioni e dal GeneraleAmbrogio Viviani dal titolo “IL Ponte Fantasma”, imperniato su un episodio della PrimaGuerra Mondiale che ha esaltato il valore dei soldati italiani sul fronte dell’Isonzo.

Paolo Caccia Dominioni ha partecipato attivamente a molti conflitti nella prima metà del Novecento distinguendosi per il coraggio e guadagnando medaglie al valore. Ingegnere e architetto è noto in particolare per la progettazione e la costruzione del Sacrario di El Alameine il recupero e l’identificazione di oltre cinquemila salme di caduti. Il generale Viviani, grandeamico del Caccia Dominioni, fece una importante carriera militare fino all’incarico di generale di divisione. Dopo i conflitti fu a capo dei servizi segreti italiani.

Come ha spiegato la Presidente del Club Kiwanis di Ghemme Carla Boniperti nella relazioneintroduttiva ai lavori della giornata si è voluto patrocinare l’evento nel ricordo dei molti giovani che nel conflitto hanno perso la vita, lasciando molti orfani nelle famiglie. In quegli anni nasceva il Kiwanis (1915) che ci piace pensare fin da allora aiutò questi orfani di guerra,con quello spirito di servizio all’infanzia che permane tuttora. Il ricordo di questi eventi, possafar crescere i giovani di oggi in sapienza, solidarietà, amor patrio, senso del dovere e giustizia per la costruzione di un mondo migliore.

In una sala affollata gli interventi del Colonnello Piero Maria Sandoli, del dott. Claudio Viviani, figlio del Generale e dello storico dott. Andrea Berrini studioso di Paolo Caccia Dominioni, intervallati da letture di parti del libro da parte del dott. Adolfo Pascariello hanno consentito di rivivere quei tristi momenti di guerra avvenuti circa cento anni fa. Il libro, rimasto sugli scaffali per tanti anni è stato edito a cura dell’Associazione Zeisciu grazie all’intraprendenzadel suo fondatore e segretario Luigi Garavaglia. La presentazione è avvenuta al Tenimento al Castello di Sillavengo, ora prestigioso Hotel, che è stato la residenza di campagna dellafamiglia Caccia Dominioni. Nel ricordo del sacrario di El Alamein il ristorante dell’Hotel riportail nome della zona dove fu costruito: “Q 33” (Quota 33). Al termine i presenti hanno potuto visitare l’interessante sequenza di foto con il diario del Caccia Dominioni riportate su decinedi pannelli al primo piano dell’Hotel.

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