L’amministrazione comunale da sempre attenta alla tutela del territorio aderisce al progetto Picup.

Il titolo della conferenza tenutasi martedì 16 aprile presso la sala del sindaco ad Arona è stato: “Cambiamo il  mondo un bicchiere alla volta”. Il vicesindaco Federico Monti e l’assessore al commercio Monia Mazza, insieme a tutta l’amministrazione,  da sempre impegnati in compagne di sensibilizzazione con i cittadini e i commercianti per eliminare la plastica, hanno aderito all’iniziativa di due giovani imprenditori italiani, Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli, che prende il nome di “Pccup”: il bicchiere che reinventa l’uso e getta a sostegno dell’ambiente. 

 Picup nasce come valida alternativa al bicchiere tradizionale: flessibile, realizzato in silicone per ambienti,  made in italy, resistente a tutti i tipi di stress: lavaggi, calpestamenti, cadute; ciò garantisce che la sua vita risparmia quella di migliaia di bicchieri di plastica riciclati”,  afferma Lorenzo Pisoni. 

Oltre alle caratteristiche fisiche, picup è un sistema interattivo digitale. La presenza di un dispositivo elettronico visibile sul fondo del bicchiere consente di scaricare l’applicazione sul telefono e successivamente di effettuare  pagamenti contacless, comunicare in tempo reale, saltare le code ed essere sempre aggiornati. 

Mattia Tosi, imprenditore di Novara aggiunge: “sarebbe importante che tutte le attività commerciali utilizzassero questo bicchiere per sensibilizzare ed educare gli utenti ad un nuovo modo di concepire l’uso egetta”. Attraverso una cauzione di circa 3 euro infatti è possibile, una volta esaurita la consumazione all’interno del locale, restituire il bicchiere al gestore impedendone  l’abbandono in giro per l’ambiente.

“Non c’è il rischio che ci sia più libero accesso alle bevande alcoliche da parte dei minori? ” Stefano Fraioli risponde: “ esiste un sistema di monitoraggio a cui i genitori possono accedere, perché il pagamento con carta di credito permette loro di conoscere in tempo reale cosa e quanto  consumano  i propri figli. 

Il progetto è  stato approvato a livello ministeriale ed è in vigore già in diverse zone di Italia. Dal punto di vista delle amministrazioni locali l’iniziativa è interessante perché  permetterebbe di monitorare il territorio grazie  alla piattaforma digitale che consente di registrare i dati di consumo e di riciclo della plastica da parte dei commercianti e dei cittadini.

“Assessore Mazza, per le attività commerciali che aderiranno all’iniziativa ci saranno delle agevolazioni?”. “ Al momento no ma vedremo, in qualità di assessore al commercio posso solo affermare al momento che faremo in modo che questo progetto prenda piede perché riteniamo che sia valido e altamente performante per la tutela dell’ambiente a cui l’amministrazione di Arona è sempre molto attenta”. 

Pamela Romanello