Romagnano come un’imponente Gerusalemme: più di 350 fra attori e comparse sfileranno per le vie del paese da giovedì a domenica in uno spettacolo unico e irripetibile.

Dal 18 al 21 aprile si svolgeranno le Sacre Rappresentazioni alle quali molti romagnanesi sono affezionati. 

“Il Venerdì Santo di Romagnano, è una prova complessa, ognuno ha il proprio ruolo, lavoriamo tutti con un obiettivo comune, per mantenere vive le tradizioni è necessario il coinvolgimento dei giovani, “afferma Paolo Arienta, presidente del comitato Pro Venerdì Santo.

Perché esserci e quanto è importante curare la regia lo spiega il regista Lorenzo del Boca: “Ciascuna manifestazione ha bisogno di un registro fruibile, il nostro programma è evangelico.

Lo spettatore è smaliziato: conosce la trama della storia, ha visto dei film quali quello di Mel Gibson , quindi non dev’essere una manifestazione artigianale, ma curata nei dettagli perché questo lo spettatore si aspetta e noi siamo molto felici di proporlo”.

Fra le novità dell’edizione 260 sono gli attori , la nuova scena quarta il giorno di Sabato Santo.

Il programma della manifestazione

Questo il programma dei “quadri”: Ultima Cena, lavanda dei piedi e istituzione dell’Eucarestia, a Palazzo Curioni, e poi l’avviarsi di Gesù dal Cenacolo al Getsemani; l’orto del Getsemani, al parco della Rimembranza; tribunale di Anna e Caifa, in piazza Cavour; rinnegamento di Pietro, in piazza Cavour; disperazione e morte di Giuda, al parco di Villa Caccia; Gesù al tribunale di Pilato, in piazza Libertà; Gesù al tribunale di Erode, in piazza Libertà; Gesù ritorna al tribunale di Pilato, in piazza Libertà; Flagellazione, dolorosa andata al Calvario, incontro con le Pie donne e il Cireneo, da piazza Libertà al Parco della Rimembranza; Crocifissione, al parco della Rimembranza; L’ansia del cenacolo il nuovo quadro 2019 infine la Resurrezione di Cristo, al parco della Rimembranza.

E la sera di Pasqua si replica con un’edizione straordinaria del Venerdì Santo: undici i “quadri” rappresentati dalle “riserve” degli attori principali, per vivere ancora una volta il mistero della fede cristiana. L’evento è organizzato da un apposito Comitato col patrocinio di Regione, Comune, Europassione, Atl, Pro loco, Pontificia commissione per i beni culturali e Diocesi di Novara. I biglietti costano da 5 a 10. Per i ragazzi sotto i 12 anni l’ingresso è libero.

Domenica mattina Michele Pettinaroli  diventerà a tutti gli effetti il Governatore del 260° Venerdì Santo di Romagnano. Nella chiesa abbaziale di San Silvano, al termine della messa si svolgerà il rito dell’investitura di colui che rappresenta il più antico personaggio della manifestazione.

In paese la domenica delle palme si aprirà con la benedizione degli ulivi e  il trionfale ingresso di Gesù, Andrea Ioppa,  in sella a un asino, accompagnato dalla Confraternita, dai rappresentanti del Comitato e dagli apostoli.Dopo la santa messa avverrà lo scambio delle tuniche tra il Governatore uscente Giuseppe Ruga e l’entrante, Michele Pettinaroli.

Per  Pettinaroli, classe 1966, il Venerdì Santo è una tradizione di famiglia, il nonno e lo zio hanno infatti ricoperto la carica di governatore . Alla cerimonia delle toghe prenderanno parte anche il Governatore del 2017 Giuseppe Ruga e quello  che ricoprirà il ruolo tra due anni, nel 2021 Gabriele Brugo

Per informazioni: 366.4444882, venerdisanto.1729@libero.it e il sito internet www.venerdisanto.org.

Devika Vandone

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