Maria Porro all’Innovation Talk di Expo Dubai 2020: “Beautiful but sustainable, the Italian way of design”

Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, è intervenuta, oggi, all’Innovation Talk intitolato Beautiful but sustainable: the Italian way of design, organizzato da ITA, Italia Trade Agency, in collaborazione con il Consolato Generale Italiano a Dubai e l’Ambasciata Italiana ad Abu Dhabi. Accanto a lei, gli ospiti che hanno preso parte al dibattito sono stati: l’architetto Massimo Iosa Ghini, Nabyl Chenaf, professore di Architettura e Preside della Scuola di Architettura Arte e Design dell’Università Americana a Dubai e Antonella Mansi, Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana. Ha introdotto il talk Paolo Glisenti, Commissario Generale dell’Italia a Expo 2020 Dubai, che è poi stato moderato da Roberto Luongo, direttore dell’agenzia ICE, mentre Nicola Lener, ambasciatore italiano negli Emirati Arabi, ha chiuso l’appuntamento.

Tema del talk è stata la bellezza che connette le persone tra loro e al pianeta e che è innata nel sistema di produrre moda e design in Italia. Progettare bellezza fa parte, infatti, della tradizione, dell’heritage e della cultura italiani. Una bellezza che è da sempre, prima di tutto, sostenibile, etica, funzionale, qualitativa. Una bellezza che il design e la moda italiani progettano con la natura, in modo circolare, inclusivo e olistico. Perché si progetta a lungo termine, coniugando artigianalità e digitale, rispettando i sistemi e i materiali naturali.

Maria Porro ha portato come esempio il comportamento virtuoso del Salone del Mobile.Milano che, con l’evento speciale dello scorso settembre, ha dato prova di come si possano realizzare e misurare grandissimi eventi internazionali in modo circolare e sostenibile. Per il “supersalone”, infatti, si sono utilizzati 160.000 metri quadrati di materiali smontabili e rimontabili, 50.000 metri quadrati di truciolare riciclato al 100% e si sono piantumati 200 alberi: azioni che hanno portato al risparmio di 553.000 kg di Co2 non immessi nell’aria.

La Presidente del Salone del Mobile.Milano ha, poi, illustrato la road map che FederlegnoArredo ha recentemente varato per la trasformazione green dell’intero settore, il cui obiettivo ambizioso è diventare la filiera di riferimento mondiale per la sostenibilità. Un decalogo che non è un mero slogan ma che sottende azioni e pratiche concrete da realizzarsi nei prossimi cinque anni. Tra i diversi focus, si parla di attenzione al ciclo di vita dei prodotti con l’obiettivo di allungarne la durata; di valorizzazione delle materie prime sostenibili; di un approccio ecologico esteso a tutto il ciclo produttivo; di recupero di materia ed energia; di certificazioni e educazione; di attenzione alle persone.

Conclude Maria Porro: “Stiamo organizzando la sessantesima edizione del Salone del Mobile.Milano mettendo ancora una volta al centro la sostenibilità. Riusciremo a vincere anche questa sfida, puntando sulla qualità, facendo sistema con tutti gli attori coinvolti, connettendo persone, iniziative e attività lungo tutto il processo e misurando scientificamente ogni nostra azione“.