Giorni di chiusura della pausa estiva e di attesa per la preparazione della ripresa autunnale, un riavvio segnato da momenti d’incertezza.

Ritengo che la ripresa confermi le difficoltà che già hanno caratterizzato i mesi precedenti.

Da troppo tempo paghiamo una crisi lunghissima e definiamo positivamente il periodo che attraversiamo se riusciamo a contenere il numero delle imprese, piccole imprese soprattutto, che cessano l’attività.

In dieci anni di crisi, il Novarese ha perso 1.600 imprese artigiani e oltre quattromila posti di lavoro, numeri che ci devono spronare quotidianamente a lavorare e a creare occasioni di fare impresa, consolidando quelle esistenti

spiega Michele Giovanardi, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.

Scontiamo ambienti e situazioni non certo favorevoli alle imprese, soprattutto alle piccole imprese. Ad esempio l’onere dell’energia, luce  e gas, che sono fattori di limitazione dell’attività di impresa.

Il fisco ‘gonfia’ bollette elettriche delle piccole imprese: paghiamo l’energia 2 miliardi in più della media Ue, nel 3° trimestre rincari del 7,6%, si tratta di una vera zavorra sulla produttività”.

E non dimentichiamo il credito. A maggio 2018, su scala nazionale i prestiti alle imprese crescono dell’1,2% rallentando rispetto al +2,1% di aprile 2018.

La crescita è trainata dal +1,5% delle imprese medio-grandi (era +0,3% quasi un anno prima, a giugno 2017) mentre, al contrario, i prestiti alle imprese con meno di 20 addetti ristagnano (-0,1%, era -1,3% a giugno 2017), dopo esser tornato temporaneamente in territorio positivo ad aprile 2018: era da sei anni e mezzo (79 mesi) che il trend del credito alle piccole imprese non registrava un aumento tendenziale.

Un indirizzo negativo che non fa ben sperare per il prossimo quadrimestre di fine anno

precisa il presidente Giovanardi.

Noi scegliamo di mettere l’imprenditore al centro e di ripartire dalla voglia di fare dei nostri giovani, donne e uomini. A settembre, promuoveremo a Varallo un importante convegno proprio per “mettere al centro l’imprenditore” e aiutare a fare impresa in questi tempi difficili.

Attraverso il nostro Consorzio Cenpi, che funziona come un gruppo di acquisto, realizziamo l’acquisto di energia e gas per imprese e privati, a costi competitivi, un modo concreto per continuare a lavorare, fare impresa, crescere.

Altra cosa rilevante è far dialogare insieme le varie componenti della società, per trovare insieme nuove opportunità di sviluppo e di crescita

prosegue il presidente Giovanardi.

A fine settembre dedicheremo un convegno a Novara, nell’aula magna dell’ITI Fauser, al tema dell’autotrasporto. Un settore strategico per il nostro Paese e per il nostro modello di sviluppo, un settore che è cambiato e che nei prossimi anni subirà una trasformazione profonda.

Il Fauser alla logistica e al trasporto ha dedicato una nuova specializzazione per i suoi studenti: è il luogo e l’opportunità migliore per confrontarci fra scuola, università, imprese, istituzioni sul futuro non solo del nostro territorio ma anche dei nostri giovani.

Guardiamo al territorio ma non perdiamo di vista il mondo. Proseguiremo nella collaborazione con ICE Agenzia per trovare nuovi sbocchi commerciali per le imprese novaresi, del vco e del vercellese.

Insomma: un autunno ancora difficile, soprattutto per il Novarese, che stenta più di altri territori nella ripresa, ma che ci vede impegnati – come associazione – nel costruire e rendere solide opportunità di lavoro e sviluppo

conclude il presidente Giovanardi.

Per qualsiasi informazione o inserzione scrivere a: redazione@lopinionistanews.it

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