NCon riferimento alla cedolare secca sulle locazioni viene estesa l’applicabilità dell’imposta sostitutiva ad alcune locazioni di immobili commerciali, quindi, la cedolare potrà trovare applicazione anche sui contratti di locazione, stipulati nel 2019, aventi ad oggetto immobili classificati catastalmente nella categoria catastale C/1 (“Negozi o botteghe”) di superficie non superiore a 600 metri quadrati. Anche la “nuova” cedolare secca sulle locazioni commerciali in esame trova applicazione soli per i contratti stipulati da persone fisiche.La cedolare secca si applica agli immobili commerciali C/1, come sopra individuati, secondo la disciplina recata dall’art. 3 del DLgs. 23/2011, con aliquota del 21%. 

Viene previsto un contributo per coloro che acquistano, nell’anno 2019, una moto elettrica o ibrida delle categorie L1 e e L3 e contestualmente ne rottamano una di categoria euro 0, 1 o 2. La misura del contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 3.000,00 euro nel caso in cui il veicolo consegnato per la rottamazione sia della categoria euro 0, 1 o 2. Il contributo è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto.

Viene prorogata alle spese sostenute fino al 31.12.2019 la detrazione IRPEF/IRES spettante in relazione agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. In generale, quindi, la detrazione spetta nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6.6.2013 al 31.12.2019.

Si ricorda al riguardo che, dall’1.1.2018, per alcune tipologie di interventi (ad esempio la sostituzione degli infissi) l’aliquota della detrazione spettante è del 50%.

Viene prorogata, con riferimento alle spese sostenute fino al 31.12.2019, la detrazione IRPEF del 50% per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio, nel limite massimo di spesa di 96.000,00 euro per unità immobiliare.

Viene prorogato, con riferimento alle spese sostenute nel 2019, il c.d. bonus mobili”. A tal fine, rilevano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dall’1.1.2018.

Sarà possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 36%, c.d. “bonus verde”, anche per le spese documentate e sostenute nel 2019 relative agli interventi straordinari riguardanti la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti comprese le pertinenze o recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi e  di coperture a verde e di giardini pensili.

Ricordiamo che a decorrere dal primo gennaio 2018, la legge n. 205 del 2017 ha introdotto l’obbligo di trasmissione all’ ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) delle informazioni sui lavori di ristrutturazione (ossia recupero patrimonio edilizio) dai quali sia conseguito un miglioramento energetico. La finalità dell’introduzione di tale obbligo è quella dimonitorare e valutare, a seguito della realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio, il risparmio energetico che è stato realizzato. La comunicazione è obbligatoria esclusivamente nell’ipotesi in cui dai suddetti interventi derivi un risparmio energetico. L’invio della documentazione all’Enea va effettuato attraverso il sito http://ristrutturazioni2018.enea.it, entro 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Solo per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre da quest’ultima data e scade quindi il 19 febbraio 2019.

Una guida rapida per la trasmissione dei dati, realizzata dall’Enea, è disponibile in formato elettronico sul sito internet: http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/.

Viene prorogata anche per il 2019 la Card cultura elettronica, destinata ai soggetti residenti nel territorio nazionale che compiono 18 anni nel 2019. L’uso del bonus cultura è previsto per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche e spettacoli dal vivo, di libri, di musica registrata, di titoli di accesso ai musei, a mostre e ad eventi culturali, a monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturalioltre che al sostenimento di  costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Riapre la rivalutazione volontaria di terreni e partecipazioni anche se più onerosa rispetto alle versioni precedenti. La manovra 2019, consente infatti a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia, di rivalutare il valore fiscale di carico delle partecipazioni non quotate e dei  terreni posseduti al 1 gennaio 2019, al di fuori del regime d’impresa.
Grazie alla rivalutazione è quindi possibile, in caso di cessione a titolo oneroso, affrancare le eventualiplusvalenze conseguite ed ottenere un risparmio fiscale.

Studio Associato Dott. Cerri Carlo – Rag. Gamalero Paolo

Corso Roma, 73 – Romagnano Sesia (NO)

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