A fuoco il bar NovaEra di Sizzano nella notte tra sabato 29 e domenica 30 settembre, probabilmente a causa di un corto circuito nell’impianto elettrico.

Sono circa le 5.30 del mattino quando un uomo passa a bordo della sua auto sulla provinciale tra Ghemme e Sizzano. All’ingresso dell’abitato sizzanese nota che il bar che frequenta, il NovaEra caffè di Gino Alati, sta andando a fuoco.

Tempestivamente chiama al cellulare il titolare del bar e lo avvisa di quanto sta accadendo davanti ai suoi occhi.

Gino Alati si precipita sul posto, vede le fiamme, dalle vetrate che danno sulla provinciale, e una fitta coltre di fumo all’interno del locale. Teme il peggio per la sua attività. Il ragazzo chiede telefonicamente l’intervento dei Vigili del fuoco e contemporaneamente fa il possibile per sedare le fiamme: entra nel locale, con naso e bocca coperte da una maglietta così da evitare un’intossicazione da fumo, e con l’aiuto di suo padre, spegne l’incendio con l’estintore.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e le Forze dell’Ordine. Pare che ad aver provocato le fiamme sia stato un corto circuito nell’impianto elettrico: il fumo dipanatosi dal magazzino del locale verso la zona aperta al pubblico, pare abbia fatto ingenti danni e la stima di quest’ultimi è adesso in corso di valutazione.

Il bar è uno dei più frequentati del territorio ed in molti hanno espresso la propria solidarietà al titolare, aiutandolo a ripulire il bar dallo strato di fuliggine che si è depositato sugli oggetti, sui mobili e sulle attrezzature.

Il bar riaprirà al più presto, assicura Gino Alati.

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