A Gattinara le matite giganti colorate di Aldo Divano

A Gattinara in questi giorni sono state posate sedici matite giganti di vari colori tra i filari delle viti di Nebbiolo nel vialetto che porta all’entrata del Palazzo di Città.

Le “Matite di Aldo” realizzate dall’artista alessandrino Aldo Divano, hanno così sostituito i vecchi pali.

L’idea è venuta al Sindaco Daniele Baglione dopo aver letto un articolo su La Stampa che parlava proprio delle creazioni di Aldo Divano. Detto fatto!

«Oltre alla big bench, – spiega il Sindaco Daniele Baglione – a Gattinara adesso ci sono anche le matite giganti colorate, installazioni artistiche che caratterizzano sempre più la città e danno un tocco di colore all’ingresso del Municipio ».

L’idea delle matite giganti, con la punta del classico pastello dei bambini, è nata a Aldo Divano,  in Laos osservando proprio i bambini: «Viaggio molto, appena posso – spiega Divano, quando sono stato nel sud-est asiatico: ho visto dei bambini che trasformavano dei piccoli bastoncini di legno in matite, semplicemente colorandoli e facendogli una specie di punta.

Tornando in Italia ho poi deciso di provare a farle in grande usando legno di castagno che grazie alla sua rusticità e le forme irregolari, contorte, nodose hanno reso le mie opere ancora più particolari e uniche una dall’altra».

I pali li prende dai suoi boschi, ad Arquata Scrivia. Li taglia, poi vengono decorticati, levigati, puliti, lasciando i nodi, «che aggiungono autenticità», fa le punte con l’accetta, poi le dipinge, con tinte pastello; un lavoro lungo che fa nei ritagli di tempo.

Oggi le sue opere sono tutte brevettate e le matite che realizza vanno dai 50 cm ai 3 metri, con un diametro dai 10 ai 20/25 cm. La creatività è il fattore che lo contraddistingue, infatti il suo scopo è di creare opere allegre e sempre più particolari che diano un tocco di colore in qualsiasi luogo si trovino.

Aldo Divano dopo aver effettuato alcuni ritocchi al colore, ha preso parte alla piccola cerimonia inaugurale del “Vigneto in Città” con le sue matite.