Cresce il polo Italo-Statunitense per l’automazione e Robotica: EFFECTO GROUP

Grazie a importanti investimenti che hanno permesso da un lato d’implementare costantemente l’offerta prodotto, dall’altro di rafforzare la struttura con nuove risorse, sia nella sede italiana che in quella statunitense, il piano industriale del neonato EFFECTO Group trova riscontro nella realtà.

A un anno e mezzo dall’acquisizione della statunitense Applied Robotics Inc., specializzata nei componenti per la robotica dal 1983, da parte dell’azienda italiana Tecnomors Spa, dal 1967 leader nella componentistica per l’automazione e la robotica, ha portato a termine un importante progetto.

Come annunciato in fase di acquisizione, non solo i due siti produttivi di Glenville (NY) e San Maurizio d’Opaglio (Novara) sono stati mantenuti, ma entrambi sono stati consolidati con il reclutamento di nuovo personale, principalmente nei reparti commerciale, marketing e progettazione, con l’obiettivo di creare un’eccellenza italiana della tecnologia in grado di competere a livello globale.

Tutta la parte di ricerca e sviluppo di prodotto è infatti gestita all’interno ed è di fondamentale importanza per un’azienda che fa dell’innovazione la sua attività quotidiana, in risposta alle necessità poste dalla crescente automazione dei processi produttivi industriali, in tutti i settori, dall’automotive al medicale, dal food alla cosmesi.

Importanti riconoscimenti sono giunti dal mercato con nuove commesse, come quelle arrivate da Ford per uno stabilimento in Sud Africa e da Siemens per il settore medicale, consolidando ulteriormente il rapporto con due aziende già presenti in portafoglio con altri marchi prestigiosi come Rolex, BMW, Renault, Nissan e General Electric.

Grazie all’integrazione delle competenze consolidate nei decenni dalle due aziende, EFFECTO Group unisce la competenza di Tecnomors nella costruzione di pinze, morse, attuatori lineari e rotanti, sistemi per il polso robot, componentistica d’automazione e robotica e costruzione di attrezzature per l’asservimento di macchine utensili in generale, all’esperienza di Applied Robotics nella produzione di sistemi di cambio utensile, di monitoraggio anticollisione e pinze speciali, con sistemi creati ad hoc per aumentare velocità, flessibilità ed efficienza.

L’offerta si è arricchita in quest’ultimo anno di una nuova serie di pinze automatiche, di morse per workholding e sistemi di attrezzaggio per centri di lavoro.

Per rafforzare la sua presenza nei principali mercati target, europeo e statunitense, EFFECTO Group ha pianificato la propria presenza alle fiere Automatica (il Salone Internazionale di Automazione e Robotica che si svolge ogni due anni a Monaco di Baviera, dal 14 al 22 giugno) e The ASSEMBLY Show (a Rosemont, Illinois, dal 23 al 25 ottobre), due tra i più importanti appuntamenti del settore.

Tra le premesse dell’operazione di fusione tra le due aziende, c’era la volontà di rappresentare nel mercato un’offerta completa di tecnologia per la robotica, con soluzioni di automazione industriale a 360°, applicabili a tutti i settori.

L’impegno in questa direzione è già stato riconosciuto dal prestigioso premio Best Practices Award attribuito ad Applied Robotics dalla società globale di ricerca e consulenza Frost&Sullivan. Il riconoscimento (2017 North American – Robotic End of Arm Tooling – Product Line Strategy Leadership Award) riconosce in particolare la capacità dell’azienda di offrire al mercato una risposta completa e ampia di strumenti all’esigenza di automazione proveniente da tutti i settori produttivi.

Secondo l’analisi di Frost&Sullivan, l’avanzamento della diffusione di automazione è proporzionale alla disponibilità di soluzioni diverse per i più svariati settori dell’industria e Applied Robotics sta rispondendo con una strategia di prodotto vincente, creando soluzioni su richiesta, con un range di prodotti molto ampio, che viene via via arricchito da soluzioni create su misura adattando i prodotti alle esigenze particolari dei singoli clienti, attraverso un’opera costante di ricerca e sviluppo.

Un approccio che è ulteriormente potenziato dall’integrazione con l’italiana Tecnomors.

Il Gruppo – che al momento dell’acquisizione a fine 2016 contava su un fatturato aggregato di oltre 10 milioni di Euro e 65 dipendenti – ha chiuso il 2017 con una crescita del 12%.

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