Alpini di Romagnano, consegnate le medaglie commemorative e la pergamena a una trentina di discendenti dei caduti della prima guerra mondiale, per ricordare così i caduti romagnanesi e simbolicamente, i caduti italiani delle guerre.

La cerimonia si è svolta domenica 23 settembre, dopo la santa messa celebrata da don Antonio Oldani, nell’anno del 50esimo anniversario della fondazione del gruppo Alpini.

Il lavoro d’archivio per individuare le famiglie dei caduti, è stato fatto dall’alpino Enrico Tosetti, che commenta:

“L’operazione è stata impegnativa ma soddisfacente:  sono un appassionato; dunque ringrazio chi mi ha permesso di accedere agli archivi parrocchiali e comunali.“

I discendenti romagnanesi dei caduti della Grande guerra sono: Agarla Giovanni Antonio, Martelli Daniele, Allegrini Antonella, Baraggioni Enrico , Benzi Luigi, Dell’Occhio Daniela, che ha ben 92 anni, Brugo Lorenza, Cerri Donato, Custodi Daniele, De Agostini Alessandro, Decarlis Luciano, Ferrogalini Maria Caterina, Sella Piazza Giovanni, Desillani Gianni, Valazza Piter, Grai Gianmario, Genesi Eusebia, Fanzaga Stefano, Ioppa Liana, che ha ricevuto due medaglie come discendente di  due fratelli in guerra , Renolfi Gianna, Mosconi Marisa, Mostini Leonardo Alvise , Paracchini Gian Mario, Rabaglio Silvana, Renolfi Mauro, Peroni Alberto.

La consegna degli omaggi è stata curata dal Generale Giorgio Battisti, dal capogruppo Fernando Vendramini, dal Colonnello Matteo Rizzitelli e dal comandante di Nizza Cavalleria.

Sono state inoltre consegnate le targhe commemorative: al comando truppe Alpini nella figura del colonnello Rizzitelli; una targa commemorativa al sindaco Cristina Baraggioni per il patrocinio concesso, al dottor Franco Tinelli presidente del museo storico etnografico, alla sezione valsesiana Alpini e a Renzo e Mariapia, figli del maggiore Agostino Brugo, al quale è intitolato il gagliardetto alpino.

Devika Vandone

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