L’imbianchino incensurato di 51 anni dovrà rispondere per il reato di cui l’art. 699 c.p già in carico alla procura della repubblica presso il tribunale di Novara.  

Il 22 Marzo 2019 un cittadino di Castelletto Ticino in provincia di Novara S.M, dopo una lite con la moglie F.E, si allontana dalla propria abitazione trasportando con se l’arma, una beretta calibro 7.65, regolarmente denunciata presso il comando dei carabinieri di Angera (Va). La signora, temendo che il marito potesse compiere un gesto estremo, avverte immediatamente i militari del comando, i quali successivamente segnalano il fatto ai colleghi della caserma di Castelletto Ticino.

Questi ultimi, alle ore 17.00, circa, dello stesso giorno, trovano l’uomo all’interno della propria autovettura, presso il parcheggio del centro commerciale lungo la ss33 del Sempione. Come aveva dichiarato la moglie del sig. S.M, i militari trovano l’arma incriminata nel vano porta oggetti, scarica e con il caricatore disinserito, questo rinvenuto invece nella tasca porta oggetti della portiera. 

Per l’uomo è scattato subito il sequestro della beretta e la denuncia a piede libero da parte dei militari di Castelletto Ticino che tempestivamente sono intervenuti con il sequestro di altri due fucili, sempre detenuti presso l’abitazione del cinquant’enne incensurato, sottoposti a ritiro cautelativo a cura dei militari della stazione di Angera.

L’uomo, in possesso di regolare porto d’armi per uso sportivo, dovrà rispondere per il reato di trasporto ingiustificato di armi, di cui l’art.699 del codice penale. Si attenderà giudizio da parte del tribunale di Novara.

Pamela Romanello

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