Attraverso un ordine del giorno presentato alla Camera dei Deputati, il capogruppo di Forza Italia in Commissione Trasporti, Diego Sozzani, chiede al Governo a rivedere con urgenza il maxi-emendamento alla Legge di Bilancio 2019, già approvato dal Senato, relativo all’utilizzo delle anticipazioni di tesoreria per far fronte alle necessità di cassa.

“Il comma 906 dell’articolo 1 – spiega l’on. Sozzani – dispone l’aumento del limite massimo di ricorso alle anticipazioni da parte degli enti locali da tre a quattro dodicesimi delle entrate correnti fino al 31 dicembre 2019, non più a cinque dodicesimi come avvenuto negli ultimi 5 anni. Con il risultato che alcuni enti non riusciranno ad onorare i pagamenti oppure, nella migliore delle ipotesi, saranno costretti ad aprire nuove linee di fido e a indebitarsi ulteriormente”.

L’ordine del giorno dell’on. Sozzani arriva dopo una segnalazione ricevuta dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola, che a fine esercizio registra un utilizzo complessivo di oltre 8 milioni di euro a fronte di soli 7,135 milioni coperti dall’anticipazione di tesoreria. “Ricordo – prosegue Sozzani – che la proroga all’utilizzo dei cinque dodicesimi delle entrate accertate era stata concessa dai governi precedenti anche al fine di agevolare il rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori.

Esigenza che evidentemente permane anche per il 2019, tanto che gli enti locali avevano chiesto un’ulteriore estensione della misura. Faccio appello al buonsenso: inutile battersi il petto quando l’imprenditore fallisce perché non riscuote i crediti della PA, per fare poi orecchie da mercante di fronte alle necessità di Comune e Province”.

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