Rimborsi Veneto Banca, incontro a Verbania frazione Trobaso. venerdì 12 ottobre 2018 ore 17 alla Casa del Popolo di Trobaso, Via Renco 93 (circolo ARCI) per fare luce sullo stanziamento dei fondi a favore dei risparmiatori vittime dei crack bancari, tra i quali azionisti ed obbligazionisti ex clienti di Veneto Banca.

Ad organizzare l’appuntamento, il Movimento consumatori di Borgosesia:

Come noto, la nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (cd. DEF), prevede lo stanziamento di 1.5 miliardi di euro a favore dei risparmiatori vittime dei crack bancari, tra i quali azionisti ed obbligazionisti ex clienti di Veneto Banca.

Spiegano dallo sportello borgosesiano:

La pubblicazione di tale provvedimento segue quella del decreto “milleproroghe” del 22 settembre scorso, con cui il Governo ha modificato la precedente disposizione (prevista dalla Legge n. 205/2017 del 27 dicembre 2017) che già prevedeva un Fondo di 25 milioni di euro.

Sono attualmente al via già alcune procedure di rimborso, anche a favore di risparmiatori residenti nelle Province del VCO, Vercelli, Biella e Novara, assistiti dal Movimento Consumatori. Si veda http://www.consob.it/web/consob/dettaglio-news/-/asset_publisher/hZ774IBO5XPe/content/fondo-ristoro-acf/10194

Movimento Consumatori, da due anni attiva in tutte queste Province al fianco dei risparmiatori, visti gli importantissimi risvolti di tali provvedimenti e dopo numerose richieste di chiarimenti, ha ritenuto opportuno e utile organizzare un incontro pubblico sul territorio, come quello organizzato per il giorno venerdì 12 ottobre 2018 ore 17 alla Casa del Popolo di Trobaso, Via Renco 93 (circolo ARCI), per fare chiarezza sulla base delle notizie in nostro possesso e fare il punto sullo stato delle altre iniziative (liquidazione coatta amministrativa e procedimenti giudiziari).

Per maggiori informazioni e approfondimenti: 0163.290130

Le domande di ristoro per le banche venete in risoluzione

È stata avviata la procedura per la richiesta di ristoro da parte dei risparmiatori danneggiati, che hanno perso i propri soldi investendo in titoli emessi dalle  banche poste in risoluzione a fine 2015 (Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti) e in liquidazione coatta amministrativa nel giugno 2017 (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca).

Sul sito della Consob (www.consob.it) sono stati pubblicati, infatti, in home page l’Avviso e il relativo modulo per fare domanda.

L’avvio della procedura è effetto dell’entrata in vigore, il 22 settembre scorso, di una norma di legge contenuta nel cosiddetto decreto “Milleproroghe” (articolo 11, comma 1-bis del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito con la legge n. 108 del 21 settembre 2018).

Beneficiari sono i risparmiatori che hanno già presentato ricorso all’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), istituito presso la Consob e che abbiano ottenuto, ovvero otterranno entro il 30 novembre prossimo, una decisione a loro favorevole. In base alla disposizione di legge, il rimborso è pari  al 30% del danno liquidato dall’Acf, con un tetto massimo di  100.000 euro.

Le domande possono essere presentate anche dai  risparmiatori che abbiano sottoscritto titoli emessi da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca tramite le loro rispettive controllate, Banca Nuova e Banca Apulia.

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