Stamattina al Ministero del Lavoro si è raggiunta l’ipotesi di accordo per la vertenza-Sirti, apertasi il 14 febbraio scorso.
L’intesa azzera gli 833 licenziamenti annunciati da SIRTI lo scorso febbraio e sarà illustrata nelle assemblee convocate nei prossimi giorni e sottoposta a referendum tra i dipendenti.
 
“Sono felicissima dell’esito odierno – afferma Jessica Costanzo, deputata M5S – Ho seguito con grande apprensione la vicenda, che ha investito anche il mio territorio e Leinì in particolare, dove si paventavano 52 licenziamenti, pari a un terzo della forza lavoro totale. Il Ministero del Lavoro ancora una volta riesce a condurre in porto una trattativa difficile e complessa, che rischiava di lasciare in mezzo a una strada oltre 800 persone e le rispettive famiglie. 
Ora – afferma Costanzo – occorre fare una riflessione sul settore delle telecomunicazioni e mettere mano alla normativa sugli appalti, che penalizza eccessivamente aziende serie come Sirti, che tuttavia devono lottare con una concorrenza sleale fatta di appalti e sub-appalti a micro-aziende che applicano contratti pirata e non rispettano i diritti dei lavoratori. Il settore delle telecomunicazioni è troppo strategico per il nostro Paese – conclude Costanzo – per questo il Ministero sta già lavorando alla riforma del codice”.