La “Dichiarazione dei Diritti del Bambino” venne approvata dall’ONU il 20 Novembre 1959, contiene dieci articoli i quali esprimono i diritti del bambino .

Il 20 novembre 1989 la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York (reperibile sul sitowww.garanteinfanzia.org dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza).

Attraverso la Convenzione del 1989 il bambino diventa protagonista, soggetto di diritti al paridell’adulto. La Convenzione introduce l’idea del bambino come soggetto di diritti, non più come semplice oggetto di tutela e protezione. Affianca a diritti universalmente riconosciuti e sanzionati ad esempio il diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione, una serie di diritti di nuova generazione come il diritto all’identità del bambino, il rispetto della sua privacy, della sua dignità e della libertà d’espressione.

Il 20 novembre di ogni anno si celebra La Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Il Kiwanis, che ha come motto “serving the children of the world”, organizza eventi per celebrare questa giornata.
Il 18 novembre è anche la giornata mondiale della povertà e quest’anno cadeva proprio di domenica;quale migliore occasione per abbinare le due ricorrenze.

Il Club Kiwanis Ghemme e Bassa Valsesia ha previsto di organizzare domenica 18 novembre la raccolta di generi alimentari, giocattoli, attrezzature da destinare alle famiglie con bambini che versano in condizioni di precarietà economica, che individuate tramite la parrocchia e la Caritas potranno beneficiare di quanto i ghemmesi hanno consegnato per loro.

In effetti la raccolta è andata molto bene, il portico della casa parrocchiale è stato riempito di pacchi e scatole di ogni genere; dopo una opportuna catalogazione e selezione saranno quanto prima consegnati.

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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