Due città divise da 20 chilometri e da un fiume, da una parte la paniscia dall’altra la panissa, in una la Basilica di San Gaudenzio mentre nell’altra la Cattedrale di Sant’Eusebio ma soprattutto tra Novara e Vercelli una rivalità sportiva storica a livello calcistico ma soprattutto nell’Hockey su Pista, uno sport che per queste città ha rappresentato per molti anni un vero e proprio fiore all’occhiello. 

Sicuramente negli anni 80 pensare a un qualsiasi tipo di collaborazione sarebbe stato utopistico ma oggi dopo la scomparsa del glorioso Hockey Novara capace di vincere 32 scudetti, con la relativa nascita di nuove realtà e un Amatori Vercelli che solo negli ultimi anni è ritornato nell’Hockey che conta dopo alcuni anni di anonimato, quella che sembrava una pazzia si è realizzata per il rilancio di questo sport nella nostra zona soprattutto a livello giovanile.

Ed è così che quasi per caso Amatori Vercelli e Polisportiva San Giacomo Novara hanno intrapreso due anni fa una collaborazione, andando oltre all’antagonismo e alle situazioni “conflittuali” con l’intento di riorganizzare insieme un importante settore giovanile.

Come si dice l’unione fa la forza e così dopo un primo anno di apprendistato in cui un’unica squadra formata da bambini di entrambe le società ha disputato un campionato non agonistico Under 11 ecco nella stagione 2017/2018 arrivare una svolta per alcuni aspetti storica: due formazioni, una under 13 e l’altra under 15, giocare un campionato con i colori del Vercelli ma con molti atleti novaresi.  

Una collaborazione che ha permesso di ottenere ottimi risultati tanto da portare l’under 13 a conquistare, senza mai perdere una partita, il primo posto nel proprio girone di campionato e coppa Italia, approdando così alle finali nazionali  tra le otto migliori formazioni di categoria, facendosi sfuggire per un soffio le semifinali.   

Un progetto che per la stagione 2018/2019 si è ulteriormente ampliato sia da un punto di vista numerico andando a iscrivere quattro squadre ai campionati giovanili, due come San Giacomo e altrettante come Vercelli, così da allinearsi alle più strutturate società italiane di Hockey su Pista, sia da un punto di vista qualitativo con l’inserimento di nuovi importanti tecnici come Franco Amato, una vera e propria icona di questo sport  e Andrea Ortogni per anni uno dei migliori numeri uno  e attuale preparatore proprio dei portieri della nazionale italiana senior allenata da Massimo Mariotti.

Le due società, prime in Italia nell’Hockey, hanno così creato ufficialmente un partenariato per consolidare anche da un punto di vista regolamentare questa collaborazione.  

Un cammino che quindi sta trovando importanti conferme come lo stesso presidente della Polisportiva San Giacomo Sergio Ferrarotti ci tiene a sottolineare:

abbiamo inserito l’Hockey su Pista nella nostra polisportiva due anni fa e da subito c’è stata la possibilità di iniziare a collaborare con l’Amatori Vercelli in quella che per molti era una situazione quasi paradossale ma che abbiamo deciso di percorrere per una crescita dei ragazzi, andando anche a fare alcune rinunce come società ma devo dire che ne è valsa la pena avendo trovato oltre il Sesia persone collaborative che hanno l’unico scopo di far crescere questo sport che per molti anni è stato trascurato soprattutto a livello giovanile.

Molto importante sarà l’attività nelle scuole dove stiamo ponendo particolare attenzione. E’ chiaro che la rivalità che c’è stata non può essere messa da parte tanto che ancora oggi tra dirigenti e genitori nostri e del Vercelli ci scappa qualche presa in giro ma con il giusto spirito con cui stiamo percorrendo insieme questo percorso. 

Fa eco il presidente dell’Amatori Salvatore Tarsia:

siamo molto contenti anche se per molti andare a lavorare insieme ad una società di Novara può sembrare strano.

Il settore giovanile grazie a questa unione sta crescendo sia a livello numerico che a livello qualitativo e direi che possiamo ritenerci soddisfatti in un periodo per noi positivo essendo ritornati con la prima squadra  in serie A1 che deve rappresentare,  così come per l’ altra formazione senior di serie B, uno stimolo per i più piccoli e proprio per questo motivo abbiamo voluto inserire giocatori giovani che grazie ai più “esperti” possono solo crescere.

 Il lavoro intrapreso dalla San Giacomo e dall’Amatori Vercelli sicuramente non è semplice ma l’inizio è di quelli incoraggianti ed è la dimostrazione che spesso mettersi insieme per un bene comune può essere una mossa intelligente al di là di rivalità che  nessuno potrà giustamente mai cancellare ma a cui si può andare oltre se si vogliono raggiungere importanti obbiettivi.

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