Il Rotary Club Valsesia accoglie la governatrice del Distretto 2031: Giovanna Mastrotisi

Giovedì 28 ottobre il Rotary Club Valsesia, ha ricevuto la visita della Governatrice del Distretto 2031, Giovanna Mastrotisi, accolta dal Presidente Marco Di Biaso, che ne ha illustrato il ricco curriculum, sottolineando che le sono state attribuite ben otto Paul Harris, la più alta onorificenza rotariana: “Una vita tutta incentrata sull’arte la tua: quindi ti farà piacere apprendere che finalmente siamo riusciti a concretizzare un gemellaggio artistico con Firenze”. Alla serata erano presenti numerosi soci, la Presidente dell’Inner Wheel Valsesia Donatella Mossello Rizzio e due ragazzi del Ryla (Rotary Youth Leadership Award, il seminario per i giovani che stanno per affacciarsi o si sono affacciati da poco al mondo del lavoro e delle professioni): Cielo Pedrasa, proveniente da Cancun in Messico e Jacob Kociuba, proveniente dal Canada, che frequentano il Liceo Scientifico a Borgosesia.

La Governatrice ha iniziato facendo ascoltare l’intervento del Presidente del Rotary International Mark Daniel Maloney, tenuto, nel gennaio di quest’anno, all’Assemblea Internazionale a San Diego, ai cinquecento governatori di tutto il mondo, dei quali tredici italiani, convenuti all’evento annuale di formazione del Rotary.

Maloney ha delineato la sua visione per costruire un Rotary più forte invitando i leader ad approfondire le connessioni dei club con le loro comunità e ad accogliere modelli di club innovativi, che consentiranno al Rotary di crescere e fare ancora più bene nel mondo, annunciando il tema presidenziale 2019/2020: “Il Rotary connette il mondo, che consente di connetterci gli uni con gli altri, in modi profondi e significativi, attraverso le nostre differenze. Ci connette con persone che altrimenti non avremmo mai incontrato, che sono più simili a noi di quanto pensiamo. Ci connette con le nostre comunità, con le opportunità professionali e con le persone che hanno bisogno del nostro aiuto. In questo mondo sempre più diviso, il Rotary ci unisce tutti quanti”. Cambiamenti nel Rotary renderebbero più facile per i professionisti impegnati e per le persone con molti obblighi familiari ricoprire ruoli di leadership: “Abbiamo bisogno di promuovere una cultura in cui il Rotary non sia in concorrenza con la famiglia, ma piuttosto momenti di integrazione. Questo significa intraprendere passi concreti e reali per cambiare la cultura esistente: essere realistici nelle nostre aspettative, premurosi nel programmare e accogliere i bambini agli eventi del Rotary a tutti i livelli”.

Nel 2020, le Nazioni Unite celebreranno il 75° anniversario della sua fondazione e la sua missione di promuovere la pace. Alla conferenza di San Francisco del 1945, che ha portato alla Carta costitutiva delle Nazioni Unite, il Rotary era una delle quarantadue organizzazioni che erano state invitate come consulenti e per decenni ha lavorato a fianco delle Nazioni Unite per affrontare le questioni umanitarie in tutto il mondo. L’8 maggio 2020, a Roma presso la FAO, nel Rotary Day, ci sarà la Celebrazione del rapporto Rotary – Nazioni Unite.

Mastrotisi è poi passata alla presentazione del logo del Distretto – che quest’anno raffigura il lago d’Orta, racchiuso in una goccia d’acqua, perché l’acqua è vita, con la ruota del Rotary, che è costituita da tutti i soci – e spiegando come intende concretizzare il suo ruolo di governatrice: “Oggi il Distretto 2031 è formato dai cinquantaquattro Rotary Club dell’alto Piemonte (province di Torino, Vercelli e Novara) e dai Club della Valle d’Aosta, con un totale di circa duemilatrecento soci, e per la prima volta nell’organigramma presento già i Governatori che seguiranno: Michelangelo De Biasio Governatore eletto 2020-2021 e Luigi Viana, Governatore nominato 2021-2022, Mario Quirico Vice Governatore”. Rimarcando la scarsa presenza femminile nei Club: 358 donne, pari al 16% dei Soci, la Governatrice ha invitato il Rotary Valsesia, che ha quarantasette soci, ma solo sei donne, a far salire la percentuale e ad utilizzare gli strumenti informatici, iscrivendosi a My Rotary.

Elencando le doti dei soci rotariani Mastrotisi ha individuato: sensibilità, discrezione, rispetto, lealtà, signorilità, ma soprattutto modestia, mentre i Presidenti dei Club devono possedere cinque capacità: visionarietà, cioè saper pensare in grande, comunicare bene, motivare i soci, portare a termine i progetti, ma soprattutto saper ascoltare, perché: “Il primo service di ogni socio, all’interno del proprio Club, è proprio saper ascoltare, soprassedere, perdonare e soprattutto aiutare chi è in difficoltà”.

La Governatrice ha poi aperto la sua ideale valigia, piena di idee, da portare avanti con il coraggio unito alle  azioni, accennando al più complesso dei progetti fino ad ora realizzati: “Con una apposita Commissione Distrettuale, avvalendoci di strutture universitarie e delle tendenze ai Beni Culturali coinvolte, con l’adesione di molti altri distretti rotariani italiani abbiamo verificato la particolare attitudine di alcuni soggetti con spettro autistico di contribuire da remoto alla ricomposizione dei frammenti di opere d’arte, ed in particolare di affreschi frammentati dai recenti eventi sismici”. Tra gli altri progetti: “Anch’io vedo” un percorso tattile per non vedenti, la creazione di un archivio con la storia di tutti i Club, del quale si è parlato nella serata dell’8 novembre: “Una notte all’archivio: il nostro Archivio, la nostra storia”, alla quale hanno partecipato centoventidue soci, la protezione dell’ambiente dall’inquinamento, che prevede la firma di un protocollo con la Protezione Civile, l’aiuto agli anziani in solitudine e il tentativo di “connettere” i giovani. Per il V centenario dell’Incoronazione della Vergine di Oropa il Rotary restaurerà il sacello della Vergine. 

In chiusura il Presidente del Rotary Club Valsesia, ha ringraziato la Governatrice offrendo il gagliardetto e, come lei stessa aveva suggerito, una somma da investire nei progetti, ma anche un dono speciale: gli appendi-abiti di design prodotti dalla Ditta Toscanini – un’eccellenza valsesiana, che da quattro generazioni dà vita ad oggetti dotati di funzione e design: i portabiti e le soluzioni per appendere ed esporre capi di abbigliamento, accessori, scarpe – offerti dalla socia rotariana Federica Toscanini. 

Giovanna Mastrottisi, dopo aver salutato il Socio Fondatore, Ingegner Savino Rizzio, ha sottolineato la particolare operosità del Club, concretizzata in numerosi ed importanti progetti, sempre portati avanti con grande entusiasmo. 

Piera Mazzone