Mahle, sospesi i licenziamenti per 60 giorni. Costanzo (M5S):”Primo importante passo grazie ad azione MISE”.

Jessica Costanzo (M5S)
Jessica Costanzo (M5S)
Dopo l’annuncio della chiusura dello scorso 10 novembre, ufficialmente per per crisi del diesel, ieri pomeriggio Mahle ha deciso di sospendere per 60 giorni la procedura di licenziamento che interessa in Piemonte ben 453 lavoratori dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico.
La deputata torinese Jessica Costanzo (M5S) ha presenziato al tavolo al MISE. 
“Ieri ho partecipato al tavolo sull’azienda Mahle perché considero inaccettabile la scelta del licenziamento collettivo di oltre 450 lavoratori, che probabilmente cela una ennesima delocalizzazione.
Le istituzioni, le famiglie e i lavoratori hanno dato molto in questi decenni, ma l’azienda sembra voler perseguire la via del dumping in nome della competitività. Grazie all’interlocuzione anche dura con il Ministero, l’azienda ha accettato ieri di posticipare di 60 giorni la procedura di licenziamento. Ovviamente non ci accontentiamo – continua la deputata – ma  è stato fatto un piccolo passo avanti nell’affermare il rispetto del principio della responsabilità sociale, che queste multinazionali devono rispettare sul nostro territorio. 
Mi rammarica e stupisce – conclude la deputata – la totale assenza della Regione Piemonte in questa fase così delicata. Mahle è un asset strategico del nostro territorio, una delle realtà storicamente più rilevanti del Piemonte. Trovo incomprensibile che la Regione, tanto nella figura del Presidente quanto dell’Assessora al lavoro, sia la grande assente di questa partita, che anche numericamente è una delle principali”.