“Dopo l’incontro con azienda e sindacati di lunedì scorso, ieri si è svolto il tavolo dedicato ai fornitori. Il Ministro Di Maio sta lavorando per salvaguardare gli stipendi e il futuro di 1800 lavoratori e di tutti i soggetti coinvolti nella vicenda”. Così la deputata piemontese Jessica Costanzo (M5s) in una nota a commento della situazione particolarmente critica di Mercatone Uno, che riguarda da vicino anche il Piemonte con i suoi otto punti vendita nella Regione, di cui 5 nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola e nel Torinese, nell’Astigiano e nell’Alessandrino, per un totale di circa 250 lavoratori coinvolti. “I nostri sforzi in questa fase devono andare nella direzione di autorizzare la procedura di amministrazione straordinaria: in questo modo sarà possibile riprendere quanto prima l’esercizio provvisorio e sbloccare così gli ammortizzatori sociali per i lavoratori, come la cassa integrazione per cessata attività che è stata ripristinata proprio per volontà del ministro Luigi Di Maio, dopo che il precedente governo l’aveva cancellata.” Solo a quel punto – prosegue la deputata – potrà partire la fase di reindustrializzazione per restituire un futuro di occupazione e dignità a queste famiglie. La verità – conclude la deputata – è che l’errore è stato commesso l’anno scorso, quando l’allora Ministro Calenda ha deciso di consegnare questa società a una holding con sede a Malta e senza adeguate garanzie di capitale. Oggi ci troviamo a dover riparare a scelte frettolose e dettate dalla convenienza elettorale”.