Mercoledì 16 maggio al Circolo della Stampa di Torino, Medici Senza Frontiere (MSF) presenta al pubblico e alla stampa, la seconda edizione del rapporto Fuori Campo.

Si tratta di una mappa dell’accoglienza in Italia, frutto di un monitoraggio compiuto nel 2016 e 2017.

Da anni le palazzine dell’ex villaggio olimpico Moi di Torino, sono diventate riparo per centinaia di migranti, rifugiati e richiedenti asilo nel cuore della città, trovandosi costantemente al centro di una discussione intensa e controversa.

Si tratta di un solo caso tra le decine d’insediamenti informali presenti sul territorio italiano, segno di un sistema di accoglienza ancora ampiamente inadeguato.

Nell’appuntamento ci sarà un approfondimento particolare dedicato per appunto all’ex villaggio olimpico del Moi di Torino, attraverso un confronto tra le istituzioni locali e le organizzazioni attive nell’insediamento.

Solo pochi giorni fa un gruppo di oppositori, del centro sociale Gabrio, ha occupato la zona antistante l’ingresso dell’ex Moi, usando anche i Social per cercare sostenitori  “Si scaldano i motori per Librincontro“,

“Primo padiglione a sinistra entrando da via Zino Zini”, è l’indicazione data a chi intendeva partecipare a “presentazioni, concerti, spettacoli, autoproduzioni, birre, panini a volontà e naturalmente tantissimi libri”.

Naturalmente facendo “concorrenza” al Salone del Libro che si è tenuto dal 10 al 14 maggio a Torino.

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine impegnate nel servizio di vigilanza del Salone e la mediazione degli agenti della Digos della Questura, gli oppositori, si sono poi spostati nell’area interna alle palazzine dell’ex Moi.

Con l’occasione della presentazione del Rapporto di Medici Senza Frontiere al Circolo della Stampa di Torino, saranno presentati i risultati dell’intervento di orientamento socio-sanitario, avviato da MSF nel 2016 in collaborazione con la ASL cittadina e la nuova attività di facilitazione linguistica presso la sede Asl in corso Corsica, con il coinvolgimento di due residenti nell’Ex Moi, ora impiegati stabilmente come mediatori culturali.

Un esempio d’inclusione socio-sanitaria possibile.

Intervengono:

  • Sonia Schellino, Assessore alle Politiche Sociali Comune di Torino
  • Valerio Fabio Alberti, Direttore Generale ASL Città di Torino
  • Giuseppe De Mola, Responsabile Progetti migrazione, Medici Senza Frontiere Italia
  • Antonio Stopani, Comitato Solidarietà Rifugiati e Migranti
  • Elena Mazzola, Gruppo volontari di Torino, Medici Senza Frontiere
  • Lamin Sidi Mamman, Mediatore culturale per Medici Senza Frontiere  

Moderatore: Stefano Tallia, Segretario Associazione Stampa Subalpina

Interventi programmati con il pubblico:

Fluvio Bonelli, Centro Migranti

Marco Cavallo, Ufficio Pastorale Migranti

Per qualsiasi informazione o inserzione scrivere a: redazione@lopinionistanews.it

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