“Quello raggiunto con l’approvazione dell’emendamento che riconosce la pensione di inabilità al 100% ai lavoratori del settore amianto ammalati di patologie asbesto-correlate di origini professionali è il risultato di una grande battaglia di civiltà che, come MoVimento 5 Stelle, portiamo avanti da anni. Per settimane ho lottato affinché questo emendamento potesse superare lo scoglio dell’ammissibilità delle commissioni Bilancio e Finanze. Grazie a questa norma, tutti quei lavoratori con una patologia asbesto correlata accertata e riconosciuta, che finora non riuscivano ad andare in pensione, potranno farlo”.

Lo dichiara in una nota Jessica Costanzo portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Lavoro alla Camera. “Nello specifico, si riconosce l’inabilità lavorativa al 100% e dunque la possibilità di pensionamento anticipato a tutti i soggetti che hanno maturato un’anzianità contributiva di almeno cinque anni nell’intera vita lavorativa o si trovano nell’assoluta impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Sono compresi anche lavoratori ed ex lavoratori in possesso dei requisiti che, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, siano transitati in una gestione di previdenza diversa da quella dell’INPS e i titolari del sussidio per l’accompagnamento alla pensione che, entro l’anno 2020, decidano di optare per la titolarità della pensione di inabilità”, prosegue. “Sono soddisfatta per questo risultato, finalmente, questi ex lavoratori potranno, grazie a questo provvedimento, mettere la parola fine ad anni di sofferenze e battaglie. Continuiamo a lavorare con un unico obiettivo: restituire dignità e un futuro migliore a tanti lavoratori e alle loro famiglie”, conclude la deputata Jessica Costanzo.