Nello stabilimento Cnh Industrial a San Mauro Torinese, dove oggi lavorano 370 persone addette alla fabbricazione di macchine per le costruzioni, la produzione cesserà entro aprile 2020 e vedrà  un investimento di 20 milioni di euro per trasformare l’area in un polo logistico 4.0, assicurando tuttavia il riassorbimento di solo due terzi di lavoratori e provocando così 110 esuberi. L’azienda fa parte della galassia del gruppo Exor, che controlla Fpt, Fiat Industrial e Iveco.Questa mattina i lavoratori hanno dato il via allo sciopero di 8 ore insieme alle rappresentanze sindacali. Presente al presidio il sindaco di San Mauro Marco Bongiovanni. “Abbiamo concordato – spiega il sindaco Bongiovanni- un prossimo incontro con le parti sociali e le istituzioni a tutti i livelli, subito dopo l’apertura di un tavolo in Regione. Credo sia fondamentale comprendere cosa significherà per i lavoratori la creazione del polo di logistica e che conseguenze avrà a livello occupazionale”. “Ritengo anche sia necessario iniziare al più presto un ragionamento d’insieme a livello nazionale su che tipo di prospettive offrire alla produzione nazionale di autovetture. La produzione della 500 elettrica da sola non può bastare, va fatto un ragionamento di sistema per restituire prospettive nuove e orizzonti più ampi all’indotto piemontese. Le crisi come Embraco e Cnh non vanno affrontate a spizzichi e ponendo delle toppe, ma ridiscusse in una visione più organica” ha concluso la deputata Jessica Costanzo (M5s).