Se riesci ad anticipare il danno, rischi di passare per un rompiscatole. Ma se ritardi, restano solo gli occhi per piangere.

Metti il ponte Morandi di Genova… Il tecnico che, 15 giorni prima del crollo, avesse imposto di chiuderlo al traffico, sarebbe stato sommerso di critiche perché intralciava la circolazione, i commerci, le vacanze e le relazioni interpersonali. Dopo: solo i funerali.

In questa povera Italia abbandonata a se stessa, in questo 2019, le scuole hanno fatto registrare un crollo ogni tre giorniUn record. A considerare gli ultimi quattro anni, gli episodi di tetti e pavimenti precipitati sono stati 250. Le vittime 39 solo perché, fortunatamente, spesso i disastri sono accaduti di notte.

Dunque non si dica che le mie iniziative a Romagnano sono frutto di preconcetti perché ho chiesto se le condizioni strutturali delle strutture di proprietà comunalifossero a norma e la risposta è “NO”.

Del resto, a Romagnano, un paio di ragazzini sono finiti all’ospedale perché gli standard di sicurezza delle aree dedicate ai giochi dei piccoli, non erano state rispettate con le dovute manutenzioni ordinarie come previsto dalle normative vigenti.

Sicurezza. Punto.

Chi sostiene che il mio atteggiamento all’opposizione è motivato dal desiderio di “mettere i bastoni fra le ruote” mente sapendo di mentire.

Un qualunque consigliere ha come dovere di vigilare, segnalare e non tacere.

Si ricorda che sono stati gli organi dello stato ad intervenire per valutare le condizioni degli immobili e tali organi hanno rilevato le manchevolezze alle normative vigenti.

Impossibile intralciare il lavoro di chi non lavora. Non servono i bastoni per rallentare ruote immobili. E Romagnano, da dieci anni, non si muove con il risultato che, progredendo gli altri, perde sempre più terreno e,adesso, in zona, siamo gli ultimi, per distacco.

L’unica cosa che è cresciuta in modo davvero esponenzialmente sono i buchi nelle strade. Se vogliamo, un altro problema di sicurezza…

Romagnano Sesia, 14 maggio 2019

Consigliere comunale

Geom. Silvio Landolfa