Legno Energia Nord Ovest è un progetto pilota di valorizzazione e qualificazione della filiera legno-energia in Piemonte e nelle aree limitrofe, finanziato dalla Regione Piemonte attraverso il PSR 2014-2020 (Misura 16, Operazione 16.2) e fondato sulla cooperazione nel settore forestale. Accanto al gruppo di gestione (formato dalla cooperativa forestale La Foresta, dalla start-up Replant e da AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali), quattro partner associati costituiscono il nucleo della collaborazione tra imprese, destinato ad ampliarsi ed evolversi nel tempo, aprendosi a tutte le realtà che accettino la sfida di una filiera delle biomasse legnose moderna e sostenibile.
La filiera legno-energia e gli obiettivi del progetto Legno Energia Nord Ovest
Produrre energia, in particolare calore, da legname proveniente da lavorazioni forestali è una soluzione ambientalmente responsabile in grado di contrastare i cambiamenti climatici e di contribuire ad una efficace gestione del territorio. Tuttavia, affinché tali effetti siano concreti, duraturi e socialmente vantaggiosi, l’impiego della legna per fini energetici non può più essere una soluzione di ripiego, dovuta all’incremento del costo dei combustibili fossili, ma deve divenire un elemento moderno ed efficace del nostro futuro a basso contenuto di carbonio. Questo significa minimizzare gli impatti della filiera e della combustione e alimentare un’economia sana, emersa e locale: il settore deve intraprendere un percorso di qualificazione che assicuri la riduzione drastica delle emissioni di PM10, l’affidabilità costante e il controllo degli impianti, la qualità dei combustibili prodotti, la tracciabilità (fisica ed economica) e la sostenibilità di tutte le attività forestali.
Il progetto Legno Energia Nord Ovest si propone di innescare ed accompagnare tale mutamento radicale nell’approccio attuale alle biomasse, sia in ambito domestico, sia nel teleriscaldamento. L’obiettivo è di raccogliere e vincere le sfide ambientali sia sostenendo quei modelli tecnici e organizzativi di approccio alle biomasse che si siano già dimostrati vincenti, sia favorendo l’innovazione di settore.
Gli assi di progetto sono tre:
− Comunicazione. Attività di stimolo degli operatori economici e degli Enti Locali nonché di corretta informazione degli
utilizzatori finali.
− Elaborazione di dati. Analisi, in termini ambientali, energetici, economici, delle potenzialità territoriali in termini di
teleriscaldamento a biomasse, di sostituzione dei generatori (stufe e caldaie) in uso e di sviluppo della filiera.
− Realizzazione di azioni di supporto. Attività di monitoraggio economico, di promozione delle certificazioni ambientali e di qualità, di sostegno alla ricerca e sviluppo e allo scambio di conoscenze, di supporto all’innovazione delle politiche
pubbliche, di stimolo al finanziamento bancario e di innesco di nuove progettualità locali.