Festa di compleanno a sorpresa per il professor Alessandro Orsi, che ha compiuto settant’anni. Da un’idea della moglie Marisa, fatta propria dall’Istituto Storico, del quale Sandro è “la punta di diamante”, come ha ricordato il direttore Enrico Pagano, con un passaparola si è stabilito di dare appuntamento a tutti gli amici e collaboratori nella sede varallese dell’Istituto, dove Sandro, completamente ignaro, sarebbe stato condotto dall’amico Daniele Conserva.

Tutto è andato secondo i piani: indescrivibile la sorpresa del festeggiato, che ha aperto la porta della Sala Conferenze dell’Istituto ed è completamente ammutolito. Sulle note di Bella Ciao, suonate da Valentina Giuppone, chitarra e da Lorenza e Costanza Stocchi, violino, Enrico Pagano si è congratulato, Adele, la nipotina di Sandro, gli si è abbarbicata al collo, aumentando la commozione. Come in ogni compleanno non poteva mancare il regalo: un abbonamento in tribuna alle partite del Borgosesia Calcio, del quale Sandro Orsi è tifoso.

Sandro Orsi, già docente di Letteratura italiana e Storia nelle scuole secondarie superiori e dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero “Pastore” di Varallo e “Soldati” di Gattinara, da sempre si occupa di storia, istruzione, turismo, musica, ha scritto testi e introduzioni per volumi di storia, di fotografie, di cucina, di montagna, per filmati, tesi a diffondere la conoscenza degli aspetti storici, culturali, musicali, gastronomici delle nostre valli. Storico, scrittore, divulgatore di cultura legata alla memoria storica, collaboratore di giornali e riviste, partecipa alle attività di associazioni a favore del territorio valsesiano, degli ideali dell’area progressista, dell’educazione scolastica e della solidarietà. È presidente dell’Anpi sezione di Borgosesia, consigliere dell’Istituto per la storia della Resistenza e società contemporanea Bi-Vc-Valsesia, consigliere dell’Anffas Valsesia.

Sandroha pubblicato con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia i volumi: “Il nostro Sessantotto” (1990, 2008), “Un paese in guerra” (1994, 2001), “Ribelli in montagna” (2011, 2013), “Affonda la verde gioventù” (2015), “Là sul Baranca” (2015) con Enrico Pagano, “C’è una chiesetta…” (2017) con Daniele Conserva, e  sta per pubblicare un libro dedicato alla figura di Don Gianoli, interessante perché contiene quell’impronta di Valsesianitàche solo uno Storico di vaglia riesce a non far scadere nel localismo.

 

 

Piera Mazzone