Rischio paralisi per il futuro centro unico di prenotazione per visite ed esami della Regione Piemonte. L’azienda che si troverà a gestire questo servizio unificato ha già in appalto da anni il Sovracup dell’ASL di Torino e di Novara più volte ha pagato in ritardo lo stipendio a ben 44 lavoratori a Torino ed altri 15 a Novara.

L’ultimo ritardo si è sbloccato solo ieri, proprio dopo la presentazione della mia interrogazione urgente. Non vorremmo che questo disagio si ripeta ulteriormente. La stessa azienda è già balzato più volte agli onori delle cronache. Uno studio condotto dall’Istituto Piepoli ha infatti evidenziato gli esorbitanti tempi d’attesa: 15 minuti a Torino ed 8 minuti a Novara quando il tempo medio previsto dovrebbe essere di appena 1 minuto.

E la Giunta Chiamparino? Non ha ancora mosso un dito. Da anni denunciamo il pessimo servizio offerto dal centro di prenotazione i disagi causati ai cittadini ed i ritardi nel pagamento degli stipendi. Il nuovo Centro unico di prenotazione della sanità piemontese non può partire con queste premesse. Cittadini e lavoratori meritano precise garanzie che continuano a non arrivare dalla Giunta e dall’azienda.

Giovedì è previsto un incontro tra la Giunta e rappresentanti della società Diamante, per questo abbiamo chiesto comunicazioni al lunedì successivo in Commissione sanità.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

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