«Mi sono appassionato all’argomento mediante una serie di ricerche storiche da me compiute sul territorio per indagare meglio gli anni successivi al secondo conflitto mondiale –spiega l’ingegnere gattinarese Gianni Brugo esperto di massoneria– Sul tema vi sono numerose convinzioni errate, dovute anche alla mancanza di “copyright” sul nome, che quindi può essere utilizzato anche da gruppi che nulla hanno a che fare con l’oggetto.

Gianni Brugo, esperto di Massoneria

A tutt’oggi, in molti sono convinti si tratti di una società segreta che governa il mondo, ed invece ha forma giuridica riconosciuta e le diverse compagini massoniche del mondo sono autonome una dall’altra e possono semplicemente riconoscersi a vicenda mediante dei trattati; è vero però che la massoneria è stata ispiratrice di eventi, tra cui la Rivoluzione francese, e di atti di assoluta importanza, quale la Costituzione degli Stati Uniti».

Brugo sciorina una serie di dati:

«Gli Usa annoverano 2 milioni e mezzo di massoni, l’Inghilterra ne ha 250 mila, la Francia 178 mila ed in Italia ve ne sono 35 mila –prosegue- La massoneria si divide in “obbedienze”, ovvero associazioni senza scopo di lucro, con elenchi degli iscritti a disposizione delle Istituzioni, sebbene comunque si garantisca la privacy ai tesserati.

Ogni “ obbedienza ” è diretta da un “gran maestro”, eletto in modo democratico. Inoltre, le “obbedienze” si dividono a loro volta in “logge”: termine utilizzato in architettura, all’epoca della costruzione delle cattedrali, per indicare il luogo in cui i muratori si riunivano per discutere ad esempio delle tecniche costruttive. A capo di ogni “loggia ” vi è un “ maestro venerabile”.

In Italia le due “Obbedienze” che annoverano più associati sono il “Grande oriente d’Italia”, aperto solo agli uomini; e la “Gran loggia d’Italia degli antichi liberi accettati muratori”, composta per circa il 40% da donne».

Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia
Antonio Binni, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia

Le logge massoniche sono presenti anche sul territorio:

«A Vercelli con circa 200 soci, a Novara con altrettanti, a Casale Monferrato con 70 associati ed a Biella con una cinquantina di soci –documenta Brugo– Invece la Valsesia non conta più logge a seguito del divieto istituito durante il periodo fascista».

Quali sono le attività delle logge?

«I massoni hanno terminologia, simbologia e ritualità ben precise ed hanno due date all’anno di notevole importanza, che coincidono con i due solstizi –risponde Brugo– Nelle logge si fanno delle “tornate” ovvero degli incontri, in cui gli associati presentano dei lavori su un argomento; si può trattare qualunque tema, tranne la politica e la religione. Inoltre si parla uno alla volta e chi non rispetta questa regola viene accompagnato fuori dal tempio –in conclusione Brugo- La massoneria si pone l’obbiettivo di essere un percorso iniziatico di crescita individuale, che si esplicita nella crescita della società».

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