Seso: grandi novità in arrivo per il 2020 a Borgosesia

Seso Borgosesia
In atto un piano di efficientamento per il servizio presente a Borgosesia

Gran fermento alla Seso, Società presieduta da Marisa Varacalli che gestisce una serie di servizi per conto del Comune di Borgosesia: da qualche mese l’azienda ha decisamente cambiato rotta, con un nuovo dirigente e nuove impostazioni nell’organizzazione interna, ed ora è tutto pronto per iniziare il 2020 all’insegna della massima efficienza ed attenzione all’ambiente ed al territorio.

«Nel corso di quest’anno abbiamo prima di tutto sistemato il quadro economico dell’aziendaspiega il Direttore, Dario Pavanelloper poi apportare un rinnovamento operativo articolato su diversi aspetti. In particolare per il servizio di raccolta rifiuti e pulizia della città abbiamo indetto un concorso per l’assunzione di personale ed abbiamo acquistato nuovi mezzi, provvedendo quindi a razionalizzare tutti i nostri servizi ed in particolare la differenziata, con il risultato che da gennaio vareremo il nuovo piano di raccolta a zona unica grazie al quale ogni tipologia di rifiuto sarà prelevata settimanalmente e non più a settimane alterne come avveniva in precedenza».

Il personale di Seso oggi è adeguatamente formato ed indossa divise che lo rendono facilmente individuabile dai cittadini, per i quali ogni operatore sarà punto di riferimento nell’area di sua competenza. L’azienda ha anche acquistato nuovi mezzi ecologici: le nuove spazzatrici sono elettriche e saranno operative ogni giorno, domeniche comprese, sulle strade cittadine, e una volta alla settimana anche nelle frazioni: «Stiamo lavorando per garantire una città più pulita e curata – spiega ancora il Direttore di Seso – per questo il nostro personale si occuperà in modo sistematico e costante anche della cura delle aiuole di parchetti, cimiteri e parcheggi della città, e saranno installate isole ecologiche informatizzate laddove necessario, per avere il controllo del conferimento. E’ inoltre in fase di realizzazione il nuovo centro raccolta di Plello, quando sarà operativo sarà aperto tutti i giorni e ci permetterà di risparmiare sui costi di smaltimento, con ricadute positive sull’utenza».

Al momento a Borgosesia si è raggiunto il 70% di raccolta differenziata, ma l’obiettivo è di aumentare ancora questa quota: «I risultati si ottengono con l’impegno di tutti – conclude Dario Pavanellola Seso migliora il proprio servizio con una maggior capillarità, i cittadini possono aiutarci differenziando sempre meglio. Per questo mettiamo a loro disposizione l’applicazione JUNKER da scaricare gratuitamente sugli smarphone, grazie alla quale basterà inquadrare con la fotocamera del cellulare il codice a barre dei prodotti per sapere dove dovranno essere buttati: plastica, indifferenziato, organico ecc. E’ un sistema moderno già in uso in diverse città, che ha portato ottimi risultati: invitiamo i cittadini a servirsene, trattandosi di un metodo semplice e gratuito».

Soddisfatto il Sindaco Paolo Tiramani, che ha dato il via a questa operazione di rinnovamento e l’ha seguita con attenzione in ogni sua fase: «La gestione corretta della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti è fondamentale per la tutela dell’ambiente – afferma il Sindaco – ed il nostro impegno su questo fronte è assoluto: abbiamo lavorato con grande determinazione per garantire ai borgosesiani un servizio efficiente e nel 2020 si vedranno i risultati della nuova gestione. Voglio rassicurare i cittadini anche sulla destinazione dei rifiuti raccolti: la Seso conferisce i rifiuti a smaltitori altamente professionali, selezionati a termine di legge, dunque garanzia assoluta di corretta gestione della filiera. Qui non succederà mai che ciò che voi differenziate finisca poi in un unico “calderone”, come viene spesso evidenziato dalla cronaca. L’importante è che tutti collaboriamo coscienziosamente a tenere pulita la nostra città – conclude il primo cittadino – Borgosesia gode di una posizione geografica privilegiata e di un ambiente naturale magnifico che è compito di tutti noi preservare e consegnare intatto alle generazioni future».