Vercelli: presentazione bollettino storico vercellese N. 93 e conferenza di Vittorio Natale

Bollettino storico vercellese
Particolare del quadro studiato da Simone Riccardi di Bernardino Lanino (1545) con il martirio di S. Thomas Becket mediante il “coltello eucaristico” di S. Andrea.

Vedere Oropa da Vercelli e il Sant’Andrea da Biella: spunti sull’utilizzo delle immagini tra Cinque e Seicento”

Martedì 26 novembre alle ore 17, presso il Museo Borgogna, verrà presentato il Bollettino Storico Vercellese n. 93, caratterizzato da un ricco apparato illustrativo a colori, indispensabile per valorizzare saggi di carattere storico-artistico come quello di Simone Riccardi, riguardanti l’importante scoperta: Il coltello eucaristico di Guala Bicchieri in un dipinto del Cinquecento in San Sebastiano a Biella e i due contributi dedicati ad anniversari importanti: lo Speciale 800 anni dell’abbazia di S. Andrea e l’articolo di Costantino Gilardi, ‘Ut elegantiori architectura instauretur’. La fabbrica di Oropa (1600-1647), come anticipo della V Incoronazione della Madonna di Oropa, che sarà festeggiato nel 2020.

La sede scelta, il Museo Borgogna, nel quale è in corso la mostra Eleazaro Oldoni: una nuova scoperta per il Rinascimento a Vercelli, curata da Vittorio Natale, è un omaggio all’arte vercellese. Alla presentazione seguirà una conferenza dello stesso Vittorio Natale – che si definisce “storico dell’arte indipendente”, svolge attività di ricerca storico-artistica soprattutto in relazione all’area piemontese, ligure e savoiarda, è stato consulente per i progetti di ordinamento del Museo del Territorio di Biella (1993-2001), della Gipsoteca Della Vedova di Rima (2000-2001) e del Museo Vasariano di Bosco Marengo, ha pubblicato numerosi articoli per riviste, saggi e schede per cataloghi di mostre che spaziano dalla scultura rinascimentale alla pittura neoclassica, ha curato la collana, sponsorizzata dalla Biverbanca: “Arti figurative a Biella e a Vercelli”, pubblicata fra il 2003 e il 2007, composta da cinque volumi che spaziano dal Duecento all’Ottocento – dedicata ad un tema inedito e molto interessante: “Vedere Oropa da Vercelli e il Sant’Andrea da Biella: spunti sull’utilizzo delle immagini tra Cinque e Seicento”.

Indice del Bollettino: Carlo Giraudi, Tre millenni di variazioni fluviali nel Basso Vercellese e nel Casalese. Considerazioni sulla strada romana Ticinum-Augusta Taurinorum, Gianluca del Monaco, Nuove riflessioni su due manoscritti giuridici trecenteschi miniati a Bologna: le Decretales e le Institutiones della Biblioteca Capitolare di Vercelli, Simone Riccardi, Il coltello eucaristico di Guala Bicchieri in un dipinto del Cinquecento in San Sebastiano a Biella, Costantino Gilardi, ‘Ut elegantiori architectura instauretur’. La fabbrica di Oropa (1600-1647), Dario Michele Salvadeo, Disegni di arredi liturgici nell’Archivio Capitolare di Vercelli, una ricognizione, Federico Zorio, Cappellani militari, preti-soldato, chierici biellesi e vercellesi nella Grande Guerra, Giovanni Ferraris, Prarolo una terra strappata alla Sesia: interroghiamo i toponimi. La rubrica “Briciole” conterrà due contributi: Chi ha paura del lupo cattivo? (P. Mazzone) e Restaurata la chiesa della Resurrezione di Crescentino. Dopo le pagine dedicate a Recensioni e segnalazioni, è stato inserito lo Speciale 800 anni dell’abbazia di S. Andrea.

Conclude il Bollettino la rubrica Vita della Società Storica: La Società Storica Vercellese sempre più tecnologica, Presentati gli Atti Ordinare il mondo. Diagrammi e simboli nelle pergamene di Vercelli, Presentato il Bollettino Storico Vercellese n. 92. Conferenza di Flavio Quaranta su Carlo Salamano (1891-1969), Assemblea Sociale a Gattinara, Scambio di pubblicazioni tra la Società Storicae la Società di Studi Valdesi

Il Bollettino conterrà anche un Ricordo di Giorgio Giordano e di Maurizio Cassetti.

L’invito a partecipare alla presentazione ed alla conferenza è esteso a tutti e il Bollettino sarà gratuito per i Soci della Società Storica Vercellese: è un’occasione della quale vale davvero la pena di approfittare.

Piera Mazzone