A San Fruttuoso, attraverso il Parco di Portofino

L'abbazia di San Fruttuoso vista da uno dei sentieri (foto di Pjt56 tratta da wikipedia.org).

Un itinerario pedestre, alternativo alla barca per raggiungere la spettacolare abbazia

L’abbazia di San Fruttuoso vista dal mare è forse una delle immagini più iconiche di tutta la Liguria. La bellezza architettonica di questo bene che oggi appartiene al FAI (il Fondo Ambientale Italiano) colpisce occhi e cuore di chi la vede, circondata dal verde del Parco naturale regionale di Portofino e dal blu quasi caraibico del Mar Ligure. La magia del luogo è accentuata dal fatto che non può essere raggiunto in automobile. Dunque la barca è l’unico mezzo “a motore” che si può utilizzare ma, ovviamente, c’è un’alternativa…

Da Camogli a San Fruttuoso

L’alternativa è raggiungere l’abbazia di San Fruttuoso a piedi, partendo da varie località: Portofino, San Rocco, Punta Chiappa e Camogli. Noi vi consigliamo i due sentieri che partono proprio da Camogli, la città “Dai Mille Bianchi Velieri”. Il primo, quello che passa per le Batterie (si chiama così perché lì ci sono i resti di una fortificazione risalente alla seconda guerra mondiale), è il più bello e panoramico; l’altro è più facile ed è adatto anche ai bambini.

A San Fruttuoso, percorso numero uno

Il percorso numero uno per San Fruttuoso è di media difficoltà e inizia vicino alla caserma dei Carabinieri, in Via San Bartolomeo. Da lì parte una sorta di mulattiera che procede a fianco del torrente Gentile e, passando tra gli uliveti, arriva alla Chiesa di San Rocco. Da qui il percorso diventa un poco più impegnativo, ma anche più godibile, perché costeggia il mare. Si avanza tra una vegetazione tipicamente mediterranea composta da boschi di castagno, carpino, pino, nocciolo, leccio e tantissimi ulivi. Anche la fauna è molto interessante, particolarmente gli uccelli. Potreste incrociare il volo di comuni pettirossi, merli, ghiandaie o tortore. Se siete fortunati, potreste osservare anche il volo di rapaci come la poiana e il falco pellegrino e, verso il mare: berte, sule e gabbiani in caccia di pesci.

Le batterie, prima di San Fruttuoso

Tornando al percorso per San Fruttuoso, dopo una scalinata che vi farà scendere fino a Punta Chiappa, attraverserete La Mortola, un piccolo abitato dall’architettura tipicamente ligure. Si prosegue poi nel bosco fino alle Batterie da dove si gode una vista stupefacente su tutta l’area del Golfo. Si continua, poi, fino al Passo del Bacio. In quel punto il sentiero sarà più impegnativo ma la fatica sarà ripagata dall’imperdibile vista su Cala dell’Oro e Punta Torretta. L’ultima parte del percorso è tutta in discesa e termina all’altezza dell’imbarcadero di San Fruttuoso. Avrete camminato per circa due ore.

A San Fruttuoso, percorso numero due

La seconda strada, quella più facile e adatta anche ai più piccoli ma meno spettacolare, la potete prendere tornando verso Camogli: risparmierete circa mezz’ora di cammino. Da dietro l’abbazia, seguite le indicazioni per Torre Andrea Doria; passerete per Casella, Pietre Strette e Gaixella, arrivando, infine, a San Rocco di Camogli.

Flavio Semprini

 

Da sinistra: La palazzata ottocentesca e la passeggiata a mare a Camogli (foto di Michal Osmenda da wikipedia.org); l’abbazia di San Fruttuoso vista dal mare (foto di Twice25 da commons wikimedia.org); Punta Chiappa (foto di Irene Grassi da flickr.com).