Quale risposta concreta alle segnalazioni pervenute da parte dei Novaresi in merito a interventi manutentivi sugli asfalti non oggetto, in questo anno, di nuova asfaltatura, dall’11 ottobre inizierà per tre giorni la già annunciata sperimentazione della macchina “tappabuche” “.

L’assessore alla Cura della Città Federico Perugini illustra gli interventi dei prossimi giorni, “il principale obiettivo dei quali è la sicurezza stradale, alla quale si associa il decoro di alcune vie della città. Tecnicamente – prosegue l’assessore – la differenza d’interventodella macchina “tappabuche”, rispetto alle normali manutenzioni, sta nella bitumatura effettuata a caldo e che garantisce maggior durata. In questo modo riusciamo a coniugarela cura e la manutenzione degli asfalti della città nelle zone di maggiore necessità in attesa che questi possano rientrare nella futura programmazione delle nuove asfaltature. Previo confronto con il nostro Ufficio tecnico, che ha stilato una lista di priorità a seguito di verifiche e sopralluoghi che abbiamo effettuato negli scorsi mesi, è stata incaricata la partecipata Assa spa della gestione dei lavori affinché impegni le risorse assegnate dalComune alla stessa azienda per raggiungere gli obiettivi di buona amministrazione che ci siamo prefissati”.

La macchina “tappabuche” interverrà in via Caviggioli, via Sforzesca e dintorni, via dell’Ospedale San Giuliano con parcheggi e dintorni, quindi via Fauser e dintorni (a esclusione dei parcheggi sul fondo) con via Sozzetti, largo Bellini fronte Azienda ospedaliero-universitaria e parcheggio nei pressi del padiglione “Lualdi”, cavalcavia XXV Aprile fino a largo Alessia Mairati, via Monte San Gabriele da viale Giulio Cesare a via Juvarra, via Biancalani con via Mario Pavesi e cavalcavia dalla rotonda del Cim fino a prima della rotonda di “Esselunga”.

Gli interventi, salvo avverse condizioni meteorologiche, dovrebbero concludersi con la giornata di sabato e saranno eseguiti da una squadra formata da quattro addetti, più movieri per regolare il traffico, macchina “tappabuche” e mezzo di supporto con il materiale necessario per effettuare le riparazioni. Nei casi che lo necessitano è previstoanche il supporto di una pattuglia della Polizia locale per garantire sicurezza del personale al lavoro e regolare il flusso veicolare.

Il presidente di Assa Riccardo Lanzo sottolinea il fatto che “l’intervento del quale siamo stati incaricati dall’Amministrazione rientra nel ben più organico piano manutentivo ordinario della città, piano che prevede il consolidamento delle azioni di decoro e la costante sinergia dell’Azienda insieme con il Comune”.

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