Milano, 18 dicembre 2018. Un piccolo passo che accende speranza per la Locomotiva di Momo, l’asilo milanese che rischia la chiusura in base alla sentenza della corte d’appello che equipara l’asilo ad una scuola di musica, canto e ballo, queste ultime vietate dal regolamento di condominio. La Corte d’Appello di Milano ha ordinato di sospendere provvisoriamente l’esecutività della sentenza, fino all’udienza fissata per il prossimo 29 gennaio 2019. 

Questo significa che la Corte, visto il ricorso presentato dagli avvocati Salvatore Sanzo e Luciano Castelli di LCA Studio Legale, che segue pro bono l’asilo a partire da questa nuova fase giudiziaria, ha ritenuto giusto fermare ogni possibile azione del condominio ai danni della Locomotiva di Momo. La decisione è stata presaconsiderando lo stato di eccezionale urgenza. Non è certo una vittoria, ma quantomeno è stata bloccata la richiesta del Condominio che si era rivolto al Giudice chiedendo l’esecuzione immediata della sentenza e quindi la chiusura dell’asilo. Ora bisognerà aspettare il 29 gennaio per conoscere la decisione finale sulla richiesta disospensiva presentata che, se accolta, permetterebbe alla Locomotiva di Momo di continuare la sua attività fino alla sentenza della Suprema Corte di Cassazione.

L’asilo milanese, che conta 98 bimbi e 24 dipendenti, è da quasi 20 anni un punto di riferimento nel quartiere e rappresenta un progetto educativo d’eccellenza che ha ottenuto molti riconoscimenti fra i quali il primo premio di Bambini e Naturaottenuto lo scorso settembre con la motivazione “per l’impegno pluriennale ad offrire occasioni in natura a bambini di città, trovando strategie diversificate di esplorazione ed educazione all’aperto a partire da un condominio.”

La vicenda della Locomotiva di Momo verrà discussa giovedì 20 dicembre dalla Commissione Consiliare Educazione, Istruzione e Università Comune di Milano presieduta dal Consigliere Paolo Limonta. Sarà presente Cinzia D’Alessandro, pedagogista e titolare dell’asilo.

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