Il sushi ha origini lontane, ma quello più recente nasce a Tokyo tra il 1818-1830.  In Italia arriva solo, negli anni ’80 e le prime città sono Roma e Milano.

Uno dei piatti di Sushi&To

Come dice Minoru “Shiro” Hirazawa presidente dell AIRG, (Associazione italiana ristoratori giapponesi) che ho avuto il piacere di conoscere:

“Il Sushi è conosciuto come pietanza salutare e questo è stato uno dei motivi che l ha reso famoso in tutto il mondo. Ha subito però anche delle trasformazioni. Sulla base del sushi originale sono state create nuove ricette che hanno avuto molto successo, ma che poco hanno a che vedere con la cucina giapponese. Io credo che ci sia bisogno di più cultura intorno a questo piatto. Bisogna insegnare come è e come è fatto il sushi giapponese. La tradizione va rispettata e fatta conoscere non la possiamo dimenticare”.

 

Un particolare ringraziamento va al mio maestro giapponese Katsuya Tatsumoto, che mi ha insegnato come miglior armi ogni giorno sotto questo aspetto, e a seguire le regole con vera e propria scuola giapponese.Quello che sono ora è frutto del mio impegno nel fare ogni volta di questo piatto un arte.

Cottura del riso per Sushi                                                                                        

Per una buona riuscita del Sushi, la cosa più importante è la cottura del riso. Le proporzioni tra riso e acqua si misurano in volume 1 a 1. Lavare e massaggiare il riso per tre, quattro volte. Prendere una pentola antiaderente; versare il riso e l’acqua, già dosati prima e mettere a cuocere a fiamma sostenuta i primi 10 minuti, poi abbassare la fiamma e cuocere altri 15 minuti, senza mai togliere il coperchio. Infine spegnere e raffreddare il riso insieme al condimento di aceto di riso.

Preparazione condimento riso:
Aceto di riso
Zucchero
Sale

Una ricetta semplice: il Nigiri

 
Ingredienti per 2-3 persone:
300 GR. Riso bianco giapponese
390 ml di acqua
80 ml di aceto di riso
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
Preparazione:
Formare una pallina di riso allungata, inumidendo le mani, per non che il riso attacchi. Con l’altra mano tenere la fettina di pesce e unirla al riso in modo da formare un Nigiri.
 

 

Tony Dimartino                                                                                                 “Sushi&To”

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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