Questa sera verrà portata in Consiglio Comunale dalla Giunta aronese la proposta di adesione all’iniziativa “Plastic Free Challenge”, dando avvio ad una serie di azioni sull’esempio offerto dal Ministero dell’Ambiente lo scorso 4 ottobre.
Si tratta di un segnale importante e il Comune per primo darà l’esempio per liberarci dalla plastica monouso, così da fare in modo che poi anche bar, ristoranti e commercianti, incentivati con sconti sulla tassa rifiuti, facciano la loro parte.

E’ un’iniziativa molto articolata e impegnativa che comporta una strategia volta a perseguire una costante riduzione di rifiuti prodotti con materie non rinnovabili derivati dal petrolio, favorendo l’utilizzo di prodotti rinnovabili o compostabili.
Il Comune nei prossimi mesi adotterà al proprio interno una serie di misure finalizzata ad abolire l’uso della plastica monouso, tra queste:

Eliminare l’uso della plastica negli eventi pubblici organizzati direttamente dall’Amministrazione comunale;

Attivare una strategia pluriennale volta a ridurre ed eliminare la plastica monouso dalle aree pubbliche e negli spazi privati mediante iniziative di vario tipo;

Attivare una strategia di informazione e sensibilizzazione sul tema;

Adottare, nel bando di gara per la mensa scolastica o per altri servizi esterni da affidare per conto del comune, punteggi favorevoli alle ditte partecipanti ai bandi che aderiscano all’iniziativa Plastic Free e si impegnino ad adottarla nella loro filiera;

Inserire nel regolamento comunale l’obbligo di utilizzo di bicchieri, posate e piatti biodegradabili per le sagre e le manifestazioni;

Eliminare l’uso della plastica monouso all’interno dell’amministrazione comunale attraverso:

  • l’eliminazione dei distributori di bevande ubicate presso l’amministrazione comunale delle bottiglie in plastica;
  • l’installazione di erogatori di acqua naturale e/o frizzante, anche refrigerata;
     la distribuzione ai dipendenti di borracce in alluminio riciclato per consumare
  • l’acqua alla scrivania;
  • la sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri di plastica con quelli di carta e delle paline di plastica per girare il caffè con quelle di legno;
  • la proposta ai dipendenti di percorsi virtuosi per diventare sempre più “Plastic Free”, nonché la promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini e per i turisti.

In secondo luogo, anche a seguito di approfondimenti operativi con le associazioni di categoria, si procederà a:

Deliberare uno sconto o agevolazioni specifiche sulla TARI per gli esercenti che aderiscono alla strategia del “Plastic free”. I negozi e gli esercizi pubblici , oltre alle agevolazioni, avranno un “bollino blu” riportante la dicitura “Plastic free” per evidenziare che aderiscono all’iniziativa e si impegnano a riciclare riducendo il consumo di plastica. Così gli utenti saranno sensibilizzati a spendere presso questi esercizi;

Emettere un’ordinanza che vieti l’uso della cosiddetta plastica “usa e getta” (piatti, bicchieri, cannucce) nelle attività commerciali e pubblici esercizi.

Il tutto, ovviamente, nei limiti e nel rispetto della normativa in materia di confezionamento dei prodotti alimentari.
E’ un progetto impegnativo e ambizioso, ma Arona vuole proseguire con coraggio nel percorso virtuoso intrapreso in materia ambientale, senza dimenticare che l’inquinamento da microplastiche del lago Maggiore deve essere una preoccupazione di tutti.

IL SINDACO DI ARONA

Dr. Alberto Gusmeroli

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

Annunci

Rispondi