“Immaginate di vivere con la vostra famiglia in una casa bellissima e piena di comfort, con tanto di piscina. Ecco, ora mettiamo però che nessuno, né voi né i vostri genitori, abbia mai voglia o tempo di pulirla e prendersene cura…nel giro di pochi mesi questo luogo diventerà invivibile e se nessuno sarà disposto a rimboccarsi le maniche sarete costretti a cercare un’altra casa. Pazzesco vero? Eppure accade tutti i giorni sotto i nostri occhi, alla nostra Terra. Ma c’è una grandissima differenza: gli uomini non possono lasciare questo Pianeta per cercarne un altro”. 

 

Con questo esempio semplice ma di forte impatto alcuni studenti delle superiori, nei panni di “giovani formatori ecologici” hanno coinvolto e sensibilizzato centinaia di alunni delle scuole primarie del territorio sul tema del rispetto dell’ambiente e dello spreco alimentare. Il progetto “L’uomo e l’ambiente – Lo spreco alimentare” è infatti il titolo del Service distrettuale che vede protagonista i Rotary Club Gattinara, Orta San Giulio, Borgomanero-Arona e Pallanza-Stresa). 

 

Con il coordinamento di Marcello Valli (Rotary Club Gattinara) ha preso il via nel mese di marzo una serie di incontri nelle scuole elementari del territorio. Precettato per l’importante compito un team di studenti delle Scuole Superiori, debitamente formati e preparati sull’argomento dai soci del Rotary allo scopo di coinvolgere al meglio i “colleghi” più giovani. Obiettivo trasmettere ai bambini, con un linguaggio semplice e diretto, l’importanza di proteggere un ecosistema sempre più delicato e, nel caso delle classi quarte e quinte elementari, di non sprecare cibo. 

 

L’iniziativa nasce da un progetto Rotary Italia, realizzato in collaborazione con Last Minute Market e la supervisione scientifica di Andrea Segrè, docente di Politica Agraria Internazionale presso l’Università di Bologna. Un progetto complesso, che si trasforma e traduce in singoli service per ciascuno dei Club partecipanti. 

 

Un percorso che ha mosso i suoi passi partendo da un dato allarmante: nel mondo si spreca 1/3 di tutto il cibo prodotto e più della metà di tutti gli alimenti scartati vengono gettati via in ambito domestico. Ecco perché sensibilizzare le nuove generazioni alle strategie per prevenire lo spreco del cibo e, più in generale, al rispetto delle risorse e dell’ambiente, è oggi più che mai una priorità assoluta e improrogabile. 

 

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dagli istituti scolastici del territorio: protagonisti di questa speciale lezione di “ecologia attiva” sono stati gli allievi delle scuole primarie nelle province di Vercelli, Novara e Biella. 

 

 

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