Agricoltura. Avetta e Valle (PD): “La cimice asiatica è un flagello, cosa pensa di fare la Regione?”

Presentato un Ordine del giorno a Palazzo Lascaris

 “Che cosa intende concretamente fare la Giunta regionale per contrastare l’emergenza della cimice asiatica e per rispondere alle richieste delle associazioni di categoria, in particolare della Coldiretti? Pensa di attivarsi in sede europea al fine di far ottenere risorse a favore delle aziende agricole danneggiate? “: sono le domande avanzate dai consiglieri regionali del Partito democratico, Alberto AVETTA e Daniele VALLE, in un Ordine del giorno sull’emergenza della ‘cimice asiatica’, che in Piemonte ha causato danni già per 180 milioni, con 13.500 aziende coinvolte, colpendo in particolare le coltivazioni di pere, mele, pesche e nettarine, kiwi, ciliegie e piccoli frutti, ma anche albicocche, susine, nocciole, soia, mais e ortaggi.

“Le associazioni di categoria, a partire dalla Coldiretti, hanno avanzato una serie di richieste: la dichiarazione dello stato di calamità e l’istituzione di un tavolo inter-ministeriale con le Regioni colpite, soprattutto per aprire un confronto con l’Unione europea e ottenere indennizzi alle imprese. Visto che gli assessori regionali all’Agricoltura e all’Ambiente hanno promesso di attivare gli strumenti di competenza regionale, abbiamo depositato un Ordine del giorno per impegnare l’amministrazione regionale ad adottare concrete iniziative”.

 

Alberto AVETTA, consigliere regionale PD

Daniele VALLE, consigliere regionale PD