Le sfide degli imprenditori secondo Antonelli

“L’imprenditore di successo deve capire dove va il mercato e saper agire in

modo immediato e intelligente”

 

 Quali sono i progetti del Comune nel 2021?

“In primo luogo, è fondamentale mantenere tutti i servizi che abbiamo avuto modo di erogare finora, specialmente nel 2020 nonostante il COVID-19. Abbiamo dovuto rivoluzionare il bilancio e destinare più fondi ai servizi sociali per sostenere i cittadini colpiti dalla crisi economica.”

“Per quanto riguarda le opere pubbliche, i tre progetti principali sono: il nuovo impianto di

illuminazione pubblica della Città, i cui i lavori partiranno tra un mese circa, in modo da avere la città illuminata come si deve entro un anno; il Campus di Beata Giuliana, progetto che comprende il palaghiaccio e il palaginnastica, i cui lavori partiranno ad aprile-maggio e infine, ma non meno importante, è il sottopasso di Sant’Anna i cui lavori sono già iniziati e termineranno ad aprile / maggio”.

Il primo cittadino prosegue: “Stiamo partecipando, inoltre, al bando regionale per la rigenerazione urbana che ci permetterà di finanziare progetti per il recupero di alcuni importanti edifici storici, tra cui l’ex Calzaturificio Borri”.

– E le sfide degli imprenditori? 

La sfida principale che dovranno affrontare gli imprenditori è quella di rimanere sul

mercato. Non dubito che ce la faranno perché essendo “bustocchi” sono forti, hanno le

spalle robuste e già più volte hanno dato prova di saper superare le difficoltà.

Il 2020 è stato un anno pieno di problemi, ma la nostra zona ha saputo affrontarli con determinazione e concretezza. I nostri imprenditori si sono adeguati a tutte le normative e lavorano in totale sicurezza.

– Parliamo di imprenditoria giovanile, un messaggio per i giovani che fanno impresa oggi. – Quali scogli devono superare? 

– Come aiutarli a superarli? 

Ai giovani imprenditori dico di rimboccarsi le maniche, impegnarsi, crederci fino in fondo.

Sono certo che ce la possono fare, come i nostri nonni nel dopoguerra. 

Noi adulti possiamo aiutare le nuove generazioni con la nostra esperienza, ma credo fortemente che ce la faranno, perché sono intraprendenti. 

E poi non è vero che non c’è lavoro, spesso gli imprenditori si lamentano perché mancano figure tecniche e manodopera. Bisogna

capire dove va il mercato e cercare un settore per poter esprimere le proprie capacità.

– Quali categorie hanno accusato meno la crisi? 

– Perchè? 

Tra le categorie che hanno sofferto meno la crisi in primis troviamo i servizi e la tecnologia, poi le aziende del settore alimentare, esclusi purtroppo bar e ristoranti, che hanno dovuto rimanere chiusi.

– Qual è il segreto delle aziende di successo? 

In linea generale, il segreto del successo sta nelle capacità dell’imprenditore. Non importa il genere o l’età, ma ciò che conta è il saper fare, conoscere le esigenze del mercato e agire in modo immediato e intelligente. 

Ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma ciò che conta davvero e che fa la differenza è proprio la bravura dell’imprenditore”.

 

Il Sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli