Quale è stata la mia più grande emozione da quando sono stato eletto Sindaco?

L’elenco può essere lungo: ogni qualvolta realizziamo progetti o completiamo attività di programma e raccogliamo il consenso popolare è sempre una nuova grande emozione: la gente ti ferma per strada, scrive tramite i social, partecipa alle iniziative ricreative e ogni volta ti riconosce il merito di aver fatto, di aver realizzato. E questo il momento in cui sai di aver lavorato bene, superando magari difficoltà e problemi, con la consapevolezza, però, di aver raggiunto la meta, non per te stesso, ma per il mandato che ti è stato affidato.

Lo stesso discorso vale, e può sembrare strano, anche quando raccogli lamentele: i problemi esistono, ereditati o di nuova origine, ed è giusto che il Sindaco sia ricettore delle osservazioni e critiche della gente: se non le raccontano a me, a chi dovrebbero dirlo?

È allora che ti rendi conto che se lo dicono a te è perché in ogni caso contano su di te, si aspettano che tu possa fare qualcosa e anche se sanno che in fondo tu centri poco, fanno comunque affidamento sul tuo supporto. È una questione di fiducia.

Volendo identificare la più grande emozione vissuta da Sindaco, indubbiamente devo ricordare il mio incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, martedì 23 ottobre 2018.

Mi trovato a Rimini in occasione della XXXV edizione dell’assemblea Anci: è la seconda volta che come Comune di Invorio partecipo a questo appuntamento annuale, che considero un’esperienza formativa di grande valore per i temi che vengono affrontati, gli speaker alle tavole rotonde e le diverse opportunità di fare networking con altri amministratori.  

Nella giornata di apertura dei lavori è intervenuto il Presidente della Repubblica che, al suo ingresso, ha voluto stringere la  mano a diversi sindaci. Io ero tra quelli: in una grande sala in cui erano presenti Sindaci di tutta Italia, di piccoli centri come Invorio e grandi come le principali città metropolitane, quella stretta di mano con il Presidente per me è stata simbolicamente con ogni mio concittadino: il mio pensiero, infatti, è volato subito alla mia comunità di Invorio, alle famiglie che quotidianamente vivono il senso civico nel rispetto delle leggi, della partecipazione assembleare, ai gruppi di volontariato, alle scuole con il corpo docenti, ai disoccupati in cerca di lavoro, a quei nuclei che vivono condizioni disagiate, alle imprese che creano ricchezza e affrontano la crisi economica con l’entusiasmo imprenditoriale di chi si rimbocca le maniche per lavorare.

Quando poi il Presidente si è rivolto all’assemblea con il suo discorso, per quanto ad ampio spettro potesse essere, l’ho trovato magnificamente calzante per Invorio: nello specifico, a proposito dei piccoli Comuni, ovvero quelli con meno di 5 mila abitanti come Invorio, il Presidente ci ha esortato a lavorare perché i nostri paesi non siano dei dormitori, ma luoghi in cui la comunità è spronata a vivere la propria cittadinanza attiva attraverso iniziative finalizzate a promuovere la politica del lavoro, l’ambiente, lo sport, la cultura,perché –lo cito fedelmente-  attraverso le città e i piccoli centri voi Sindaci disegnate l’Italia del futuro”.

E allora ho pensato ai progetti che la nostra Amministrazione sta realizzando a Invorio: proprio in queste settimane abbiamo attivato due cantieri di lavoro per la creazione di posti a beneficio di indigenti affinchéle politiche di welfare territoriale siano sempre più di supporto alle famiglie; questa estate abbiamo firmato un protocollo di collaborazione con Enel X Mobility per il posizionamento di colonnine elettriche per la mobilità del futuro: l’attenzione alla riduzione di emissioni di CO2 e il risparmio energetico sono due temi importanti del nostro programma a tutela dell’ambiente. In questa direzione, abbiamo recuperato con associazioni del territorio alcuni percorsi per mountain bike, realizzato il percorso vita in un sentiero centrale di Invorio; entro fine anno inaugureremo la palestra di roccia, per l’attività di arrampicata recuperando un’altra area del territorio mentre proseguono i lavori per la realizzazione di un percorso da favola, un tracciato di 6 km dedicato a famiglie e bambini, da frequentare nel tempo libero o in quello della scuola, con un progetto naturalistico e pedagogico-educativo che utilizza una serie di panelli informativi e quadri didattici disegnati a misura di bambino.

In questa prospettiva, il discorso di Mattarella mi è davvero sembrato perfettamente tailor made sul nostro modo di amministrare: nell’ambito della cultura, abbiamo introdotto dallo scorso anno “la V stagione”, la rassegna di concerti e teatro a partecipazione gratuita per gli adulti e che si affianca, nel primo trimestre di ogni anno, a “Notti Sabbatiche”, la rassegna teatrale per i più piccoli, sempre a partecipazione gratuita. I successi delle manifestazioni di Halloween e della cerimonia di accensione degli alberi natalizi con un ricco calendario di eventi in tutto il mese di dicembre testimoniano la voglia di fare comunità. E poi le numerose attività della biblioteca e delle associazioni di paese, che valorizzano il patrimonio artistico, storico,  sportivo e culturale, perché Invorio sia sempre più un paese a misura d’uomo, in cui insieme si progettano e si realizzano appuntamenti per grandi e piccoli.

Ecco perché l‘incontro con il Presidente Mattarella è stato probabilmente l’emozione più grande da quando sono Sindaco, perché nel suo intervento ritrovo tutti quegli stimoli necessari per continuare a fare del nostro meglio e al massimo delle nostre capacità. L’incontro con lui ha sigillato, in un certo senso,quel patto tra la Repubblica e i suoi Comuni attraverso ciascuno di noi, impegnati ogni giorno a trasformare le nostre comunità nell’Italia del futuro che vorremmo per i nostri figli.

Roberto Del Conte

Sindaco di Invorio

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

Annunci

Rispondi