A rischio la riqualificazione del campo da calcio a causa di un errore dell’amministrazione comunale.

Per rifare il manto di erba sintetica e adeguare l’impianto sportivo di Via Monte Bianco e, di conseguenza, ottenere l’omologazione per continuare a disputare partite ufficiali, sono necessari oltre 450.000 Euro. 

Tale importo è stato virtualmente reperito da due fonti: un mutuo di € 200.000 della durata di 15 anni erogato dall’Istituto del Credito Sportivo (coperto dai fondi destinati alla Biblioteca ed altre voci minori destinate al sociale) ed un contributo nell’ambito del bando Sport e Periferie di € 257.199.

Per poter accogliere tali fondi nel bilancio comunale era necessario predisporre una opportuna voce a questo dedicata e, tale variazione, avrebbe dovuto essere deliberata non oltre il 30 novembre del 2019 come previsto dall’art. 175 del TULP n. 267/2000.

Non si capisce se per una dimenticanza dell’Amministrazione o dei funzionari, la variazione riguardante il mutuo di € 200.000 non è stata effettuata entro i termini stabiliti per legge.
II tentativo tardivo di apportare questa modifica è stato sonoramente bocciato dal Revisore dei Conti. 

Nonostante questo e nonostante le forti proteste del Gruppo Consiliare “Insieme per Crescere” l’Amministrazione ha approvato la variazione #interpretando la legge in modo del tutto personale. 
Tale interpretazione è descritta nella delibera n. 55 del 27 dicembre 2019 disponibile nell’Albo Pretorio e rappresenta, a nostro avviso, un grave errore amministrativo che potrebbe mettere a serio rischio i finanziamenti necessari per l’opera. 

Nel Consiglio Comunale che ha approvato questa deliberazione abbiamo votato negativamente e ci siamo formalmente dissociati da questa operazione. 

Dobbiamo purtroppo constatare che la presunta competenza sbandierata in campagna elettorale si sia miseramente scontrata con la realtà dei fatti, e che la superficialità e l’improvvisazione di questa Amministrazione, in continuità con quella precedente, continui a cercare di rappezzare gli errori commessi.

Ci auguriamo che il campo da calcio di Romagnano possa essere riqualificato, che le partite possano essere giocate e che, prima possibile, venga messa a bilancio una quota di ammortamento che tra dieci anni permetta di ripetere l’intera riqualificazione (i campi sintetici sono legalmente omologati per una durata di 10 anni). 

 

Il Capogruppo 
Alessandro PETTINAROLI


I Consiglieri
Matteo MARTELLI
Renzo DONETTI