Club italiano del monopattino elettrico: dai social ai Comuni

Il logo del “Club italiano del monopattino elettrico”

“Sono uno degli amministratori del “Club Italiano del Monopattino Elettrico” , gruppo facebook (https://www.facebook.com/groups/286938265272169/), nato dalla passione per questo mezzo ecologico e in cui riportiamo informazioni, aggiornamenti sulla micromobilità elettrica, curiosità, aspetti tecnici, opinioni e idee.

Il club inoltre vuole sensibilizzare i comuni per l’adesione alla micromobilità elettrica a vantaggio di spostamenti ecologici, meno impattanti sull’inquinamento e comodi per chi li sfrutta.

A titolo di esperienza molti monopattinatori evidenziano infatti il risparmio di tempo e denaro per spostarsi nelle città senza dover utilizzare la macchina o i mezzi pubblici rendendo i tragitti piu’ agevolati soprattutto per quello che viene definito “l’ultimo miglio”, contribuendo quindi ad un passo avanti importante sull’innovazione e sulla mobilità sostenibile, utile anche al decongestionamento del traffico e alla riduzione dell’inquinamento.

Questo mezzo è green, si ricarica con l’elettricità, non emette sostanze dannose nell’aria e permette di evitare di usare mezzi , permettendo di risparmiare sul costo di benzina e dei ticket dei mezzi pubblici. Questo veicolo è facile da usare, a differenza di quello che si potrebbe pensare; sono infatti sufficienti un paio di prove per apprenderne l’utilizzo.

 

Grazie al il decreto ministeriale sui monopattini elettrici,”Dm Micromobilità”,pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo la registrazione alla Corte dei Conti,i Comuni interessati potranno far partire la sperimentazione di monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel che potrà prendere avvio da subito nelle città che aderiranno, e permetterà la circolazione di questi mezzi non previsti dal Codice e dunque fino ad oggi vietati.

 

Speriamo tramite articoli,interviste o condivisioni social, in una crescita di visibilità in modo da aiutare a conoscere vari aspetti sulla micromobilità elettrica e poter dare un nostro piccolo contributo per far aderire i comuni a questa nuova e importante novità ecologica a vantaggio di tutti.