Come scegliere la casa perfetta. Architetto Belotti

Comprare o costruire una casa è un passo importante della nostra vita. E’ un’esperienza che porta con se molta ansia, perché i fattori in gioco sono molteplici. In primis vogliamo soddisfare le nostre esigenze: Chi si vuole trasferire in campagna per una vita più tranquilla o chi preferisce avere tutti i servizi sottomano, ad esempio. Altri vorrebbero più spazio da dedicare ai figli, o chi preferisce case piccole per non dover dedicare troppo tempo alle pulizie… In secondo luogo vi sono le ansie legate alle caratteristiche della casa stessa: uno fra tutti il suo grado di manutenzione, la dimensione degli ambienti, i rapporti con i vicini, tutte incognite che ci rendono difficile effettuare questa scelta in modo consapevole e ragionato.

Esistono però una serie di buone pratiche architettoniche, che rispondono al nome di bioclimatica, che permettono di orientarci nella scelta di un’abitazione che per sola posizione, forma, orientamento e distribuzione degli spazi ha un’innata vivibilità degli spazi. Inoltre, queste particolari caratteristiche, unitamente a piccoli interventi di ristrutturazione, permettono di ottenere notevoli vantaggi sia di comfort interno che di risparmio sulle bollette.

Il primo principio si basa sulla forma. Le case molto articolate ci affascinano per la loro complessità d’insieme, ma se siete amanti delle bollette basse questa soluzione non fa per voi! Può sembrare banale, ma questo tipo di case disperdono molto più calore in inverno e si scaldano molto più rapidamente in estate. Al contrario delle soluzioni compatte che mantengono le temperature interne più stabili nel corso della giornata.

Un secondo fattore molto importante è l’orientamento. Ci sono due configurazioni positive. La prima prevede che la faccia maggiore sia posizionata a sud. In questo modo avrete luce diretta per tutta la giornata, situazione decisiva in inverno. La seconda configurazione è quella che sfrutta i due lati maggiori verso est ed ovest (il cosiddetto asse eliotermico), così che durante la giornata tutte le stanze siano illuminate da luce diretta alla mattina o alla sera.

Un ulteriore componente architettonico da tenere in considerazione è la distribuzione interna degli ambienti. Questo fattore ha una duplice implicazione: una buona distribuzione interna permette alla casa di essere più funzionale senza sprecare spazio che è impossibile da utilizzare, e contemporaneamente, una sua corretta esposizione alla luce diretta permette di avere una stratificazione delle temperature interne che migliorerà la vostra vita. La bioclimatica, infatti, indica come positivo il posizionamento del soggiorno a sud, in questo modo tutte le vostre attività giornaliere saranno illuminate naturalmente dal sole. Mentre le camere da letto è meglio posizionarle a nord/est e nord/ovest, in questo modo ci sarà il sole diretto almeno una volta al giorno, e contemporaneamente saranno fresche nel resto della giornata. Altri ambienti di servizio, invece, non necessitano di particolari situazioni di luce quindi possono tranquillamente essere posti a nord. Sono bagni, locali tecnici, lavanderie, box auto, ecc.

Un quarto elemento di fondamentale importanza sono le finestre e le schermature solari. Avere aperture su più lati dell’abitazione permette di creare una circolazione d’aria positiva che permetterà di avere temperature più miti nelle mezze stagioni. L’effetto è notevole soprattutto se abbiamo grandi aperture sui lati nord/sud o su due lati continui come est/sud, perché sfruttiamo al meglio la pressione che si genera su due pareti di temperature molto diverse. In estate il sole può battere sui vetri creando all’interno degli ambienti un fastidioso effetto serra, peggiorato dall’accumulo di calore delle pareti e del pavimento colpiti direttamente dalla luce del sole. Per non far entrare il caldo estivo è bene che le aperture rivolte a sud ed a ovest siano protette da sporti del tetto, tende da sole o pergole. In questo modo il surriscaldamento è molto limitato. Se avete una porzione di terreno, consiglio di posizionare a sud/ovest uno o più alberi caducifoglie, così che d’estate le loro fronde assorbano il calore, mentre in inverno la luce possa filtrare tra i rami spogli.

A mio parere la casa ideale è questa: una casa che non vive soltanto di impianti di ultima generazione, ma che muti il suo comportamento a seconda delle stagioni, del sole e della pioggia. Una casa adattata al clima in cui è posta è sempre in grado di migliorare la vita degli abitanti che ospita.

Architetto Mariaelisabetta Belotti
Sez. A della prov. di Novara e VCO n°1721 
Borgomanero (NO)
Tel. 3479113100
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