Da Ghemme alle Termopili: i 1400 km a piedi di Valerio Francoli

Ha percorso 1400km a piedi, in media 30 km al giorno: Valerio Francoli, 30 anni, ghemmese d’origine, è partito l’11 giugno in direzione Bari, per poi raggiungere il 31 luglio la località delle Termopili, in Grecia, e rientrare a Ghemme il 3 agosto in aereo, dopo aver raggiunto a piedi sia Delfi che Platea.

“Sognavo di partire il giorno del mio 30 esimo compleanno e così è stato: è stato un viaggio d’introspezione, un viaggio interiore di conferma di quanto sia bella l’Italia, che non avevo mai visitato per intero – spiega Valerio – Inoltre da appassionato di storia greca,volevo conoscere i luoghi dov’è nata la democrazia: per questo mi sono fermato alle Termopili, vicino all’epitaffio di Simonide, sulla collina del  Kolonos, che recita: ““Vai, dì agli Spartani,o viandante,che qui noi giacciamo obbedienti alle loro leggi.”

“Ho usato il treno soltanto a Bari , ma in Grecia mai – puntualizza Francoli – Le difficoltà maggiori sono di fronte a branchi di cani randagi. Inoltre in Italia ho trovato una zona, che non voglio rivelare, del tutto inospitale, oltre che lasciata allo sbando e al degrado.

I momenti belli sono stati però molti di più: ad esempio alla partenza, quando ho chiuso la porta di casa a Ghemme e una vocina mi ha suggerito: ti rendi conto di cosa fai? E poi gli amici ritrovati, i posti naturalisticamente belli, dalla Lombardia all’Emilia Romagna per terminare con la Puglia, e alle Termopili, dove chi ho incontrato faceva il tifo per me. 

Ho lavorato per parecchio tempo come Global Brand Ambassador ed Export Manager aziendale ma ho dato le dimissioni perché ho capito che non era la mia strada; ho viaggiato qualche mese, andando a trovare amici che vivono all’estero e poi sono partito per il cammino.

Il focus dei prossimi mesi sarà realizzare un libro che racconta del mio viaggio, avendo come traccia il piccolo diario cartaceo che scrivevo giorno per giorno.

Devika Vandone