“Da Leonardo a Cavour: la visione del cambiamento” a Santena

Il manifesto dell’evento Da Leonardo a Cavour

Viaggio nel “miracolo” della risaia italiana in un convegno a Santena (Torino) il 3 ottobre con esperti, economisti e ricercatori.

Quattro secoli separano Leonardo Da Vinci, di cui quest’anno si celebrano i 500 anni della morte, da Camillo Benso conte di Cavour. Ma entrambi erano accomunati da una visione proiettata al futuro e all’innovazione, anche in agricoltura. Al Genio vinciano e all’artefice dell’Unità d’Italia si deve infatti il “miracolo” della risaia italiana, primo esempio di recupero del territorio e di sostenibilità agroambientale in Europa: Leonardo, chiamato alla Corte degli Sforza, tracciò i primi canali irrigatori e regimò le acque necessarie per la coltivazione del cereale. Cavour sviluppò l’idea con la costruzione del canale a lui intitolato, opera ciclopica costruita in tre anni, capace di trasformare l’agricoltura e il quadro socio-economico non solo in Piemonte. Del “miracolo” si parlerà nella sede della Fondazione Cavour di Piazza Visconti Venosta 2, a Santena (TO) il 3 ottobre, nel convegno organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte con la Coutenza Canali Cavour. “Da Leonardo a Cavour, la visione del cambiamento”, sarà un viaggio tra i percorsi concettuali di Leonardo, le intuizioni dello statista piemontese, la storia delle nostre acque, del riso Made in Italy, dei nuovi modi comunicare il nostro patrimionio, sfatando falsi miti e fake news.

Relatori: Luigi Guidobono Cavalchini (ex ambasciatore a Parigi e rappresentante permanente a Bruxelles per l’Italia); Gabriele Conte (brand evangelist) su “Il marketing e la comunicazione del prodotto riso”; Eleonora Miniotti e Cesare Rocca di Ente Nazionale Risi su “Evoluzione nella coltivazione e nella ricerca per il miglioramento genetico”; Pietro Piccarolo (Accademia di Agricoltura ed ex presidente Georgofili) su “Il Cavour visionario e l’agricoltura futurista”; infine Francesco Brugnetta (sceneggiatore e regista) su “Un consorzio irriguo diventa motore di cultura”.

Interverranno il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Alberto Sinigaglia, il Presidente della Fondazione Cavour Nerio Nesi, il Presidente di Ente Nazionale Risi Paolo Carrà.

La mattinata (inizio ore 9,30) si concluderà con una degustazione di risi e del nuovo sakè nero italiano a cura di “Risobuono” e “Gli Aironi”, con i vini del Piemonte di Casa Ceretto. Al pomeriggio, su prenotazione, visite guidate al Parco della Villa di Santena e alla tomba di Cavour. Sarà possibile fruire anche di un viaggio virtuale nel mondo della risaia a cura di Ente Nazionale Risi. La partecipazione al convegno, aperto al pubblico, riconosce crediti formativi per giornalisti, periti agrari e agronomi.