ENPA Novara: “Abbandoni in aumento. Il nostro sogno è un rifugio vuoto”

Il fenomeno, in netto calo nel 2010, è invece tornato a livelli allarmanti

Novara. «I cani anziani che trovano una famiglia disposta ad amarli ed accudirli amorevolmente rinascono, e vivono la settima vita, come i gatti»: lo sottolinea Marco Negrini, presidente di ENPA Novara, che da oltre vent’anni è attiva sul territorio per garantire una nuova speranza di vita a tutti gli animali in stato di abbandono. Il canile di via del Gazzurlo, si prende cura quotidianamente di novantuno cani e quarantadue gatti di cui soltanto il 18,2 % risultava privo di microchip; invece gli altri sia perché microchippati, sia perché abituati al contatto umano, dimostrano un passato di stretta vicinanza all’uomo conclusosi purtroppo con l’abbandono. Se nel 2010 questo fenomeno sembrava in netto calo, ad oggi risulta invece in aumento: «Negli ultimi due anni- asserisce Negrini- abbiamo quattro richieste a settimana di persone che vogliono lasciare il proprio cane in canile, semplicemente perché non lo vogliono più». Questo è probabilmente quanto accaduto lo scorso mese ad una graziosa Maine Coon di sette anni, brutalmente scaricata davanti al cancello del canile, chiusa in uno scatolone con su scritto tre volte la parola “gatto”, come un pacco pronto per un reso. Nonostante per lei le speranze di adozione fossero poche è stata fortunosamente adottata pochi giorni dopo. Tuttavia molti tra i suoi simili non sempre sono così fortunati: questa docile gattina rientrava infatti in quella fascia di età in cui gli animali sono troppo vecchi per chi li cerca giovani e non ancora troppo anziani per chi vorrebbe regalare a questi amici pelosi gli ultimi mesi di un soggiorno domestico. Commentando l’accaduto e confrontandolo con i dati di inizio decennio, Negrini si lascia sfuggire una nota di sconforto affermando: «Ultimamente ho perso le speranze perché stiamo regredendo». Nonostante tutto, l’ENPA Novara riconosce il profondo debito con l’amministrazione comunale ma soprattutto con i novaresi, i quali «non ci hanno mai lasciato soli- sostiene il presidente- e quando abbiamo chiesto un aiuto lo abbiamo sempre trovato». Il Comune gaudenziano si è sempre dimostrato pronto a collaborare ed in questo periodo si è vista una sensibilità ancora maggiore nei confronti degli animali. Insieme, l’ENPA e tutti i funzionari civici cercano di trovare delle soluzioni per migliorare la condizione dei nostri vicini a quattro zampe, per esempio organizzando degli incontri di formazione nei parchi cittadini, finalizzati a sensibilizzare le persone sulle modalità di gestione dei propri animali nella quotidianità, come l’incontro avvenuto sabato 9 novembre presso il Parco di sgambo di Via Buonarroti. Il supporto maggiore, che però non è mai abbastanza, arriva dai circa settanta volontari del canile che, giorno dopo giorno si occupano delle necessità dei cani e dei gatti della struttura; il loro sogno, spiega Negrini «è un rifugio completamente vuoto». Aiutiamoli.

Vito Nardulli