Ghemme: addio a Giovanni Ferrari

È mancato nella notte Giovanni Ferrari, ghemmese, di 62 anni, che aveva pubblicato pochi anni fa il libro: A pieni polmoni, libro autobiografico in cui Ferrari racconta la sua storia di trapiantato.

“Il mio intento non era tanto quello di far conoscere la mia storia, quanto quello di far conoscere il trapianto di polmoni, poco diffuso e di conseguenza poco conosciuto, l’operazione ha significato per me una vera rinascita”, affermava l’autore.

“Sono passati 11anni dalla tanto attesa e “temuta” telefonata che mi destinó a nuova vita. Tutto ciò è potuto accadere a seguito del gesto di amore di una persona che oltre a me ha salvato altre 2’persone. Vedete che seguire il pensiero della donazione porta solo gioia. Un grande in bocca al lupo a chi è in lista di attesa. Passate questo momento di attesa senza cedere alla paura della chiamata. Porta solo gioia e respiri liberi, così Ferrari scriveva sulla sua pagina Facebook a inizio mese, ricordando quel momento.

Una persona semplice, di cuore, positiva, che prendeva parte alla vita associativa del paese, era infatti magazziniere pro Loco, il presidente Francesco franco lo ricorda:”Ci sentivamo quasi tutti i giorni per consigli e organizzazioni, era buono, lo aiutavo sempre con il volontariato per la fibrosi cistica, faceva parte della protezione civile, dal 2018 allapresidenza dell’associazione ghemmese dei donatori di organi.

ha organizzato mesi fa il memorial Massimo Calgaro, mi spiace un sacco, ci siamo messaggiati ieri”.

Oltre all’impegno in paese, Ferrari era anche volontario Gres Sizzano.

“Ho conosciuto “il Juan” quando nel 2015 i Volontari di Protezione Civile di Ghemme sono confluiti nel GRES e subito tra me è lui si è instaurato un rapporto di reciproca stima e simpatia.
Dopo pochi mesi durante i quali ho apprezzato la sua disponibilità ed il suo modo di    approcciarsi ai problemi ho deciso di farne il mio braccio destro per la gestione dei Volontari della squadra di protezione civile del GRES . Negli ultimi mesi la sua presenza si è fatta  più sporadica stante i molti impegni sociali, ma soprattutto per alcuni problemi di salute che lo hanno fiaccato nel fisico ma non nello spirito. Ancora il giorno di Natale  ci siamo scambiati delle battute. Una bella persona che rimarrà sempre bella mia memoria con quel suo spirito allegro e salace.
Arnaldo Righetti  Vicepresidente del GRES e responsabile della protezione civile.

 

Molti amici hanno lasciato il loro ricordo commosso sulla pagina Facebook dell’uomo, che era ben voluto da tutti, non solo a Ghemme :”Notizie così ti colpiscono dritto al cuore, mi mancheranno le nostre chiacchierate”, scrive un’amica, e ancora:”Non ci sono parole, ci mancherai”, afferma un altro amico.

Lascia la moglie Lorena, la figlia Gaia, i parenti e gli amici tutti.

Si attendono le date di rosario e funerale che verranno celebrati nella chiesa di Ghemme, Maria vergine Assunta in piazza Antonelli.

 

Devika Vandone