“Il potere d’acquisto rimane precario”

Giorgio Caucino e Giuseppe Paone di Banca Generali Italia
Giorgio Caucino e Giuseppe Paone di Banca Generali Italia

Il potere di acquisto rimane precario ma è il faro che ci deve guidare per proteggere il nostro patrimonio

La pandemia non è finita.

Le Famiglie italiane, in questo quadro di incertezza, si stanno rifugiando ancor più del solito nei conti correnti e nei depositi.

La cifra è ormai arrivata a 1.700 miliardi di Euro che corrispondono all’intero Pil Italiano.

In data 21 Ottobre è andato in collocamento il BTP a 30 anni con un tasso dell’1,70 %

Il fatto, che molti italiani tengano il loro risparmio nei conti o che lo investano per una durata di 30 anni nella ricerca disperata di un tasso decente, rivela un grande timore e poca lungimiranza.

Ricordiamo che il nostro filo conduttore è sempre l’inflazione perché il potere di acquisto rimane precario ma è il faro che ci deve guidare per proteggere il nostro patrimonio.

Alla luce di questo, siamo proprio sicuri che tenere i soldi su un conto o investirli per 30 anni ad un tasso dell’ 1,70% possa preservare il nostro potere di acquisto?

Il nostro suggerimento è quello di investire nell’economia reale, che nel tempo e nei settori maggiormente interessati dal nuovo cambiamento economico e sociale post Covid potranno avvantaggiarsi meglio di altri.

E quali sono questi settori?

Un mare di denaro affluirà nell’ECONOMIA VERDE, NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA, NELLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI ANCHE SCOLASTICI E MOLTO ALTRO.

Per chi entrerà, anche gradatamente, in questi settori e li saprà cavalcare ci saranno grandi soddisfazioni.

 

Giuseppe Paone e Giorgio Caucino

Banca Generali S.p.A.

Ufficio dei Consulenti Finanziari

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Tel. 0163 826270

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