Notte Nazionale del Liceo Classico, venerdì la VI edizione

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La locandina dell’evento

Venerdì 17 gennaio, ore 18, si aprirà la VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Ma facciamo un passo indietro…

È il 2015 quando il professor Rocco Schembra, docente al liceo classico Gulli e Pennici di Acireale, inaugura la I edizione della Notte del liceo classico.

Dal 2015 più di 400 licei classici di tutta Italia aderiscono all’iniziativa: anche quest’anno il Liceo Classico Carlo Alberto di Novara partecipa mettendo in campo eventi che vedono impegnati studenti e docenti.

<<Aderiamo dalla II edizione – dice il preside Sergio Botta – questa Notte è un’ottima occasione per trovare le nostre radici, per aprirsi al territorio e per mostrare che le competenze che si acquisiscono durante gli studi permettono di dialogare con gli altri. La ricaduta sugli studenti è a medio-lungo termine: il risultato che si vede subito è la soddisfazione del pubblico, che ci dà un feedback sulla nostra prestazione ma gli effetti che si osservano a media-lunga scadenza sono lo sviluppo di maggiore autonomia e di competenze nuove. Tutte le proposte sviluppate nel corso degli anni hanno sempre cercato di mettere in gioco ragazzi e docenti in qualcosa di diverso dal solito. Questo ha mobilitato nuove energie per l’organizzazione di situazioni che spaziano da dibattiti a spettacoli teatrali fino a performance musicali>>.

Anche quest’anno studenti e docenti si sono impegnati per organizzare l’evento, che partirà alle 18 e finirà verso mezzanotte: <<Gli alunni coinvolti sono una sessantina, più quelli che supportano l’iniziativa – dice la referente professoressa Annalisa Ferruta – Devo dire che da una diffidenza iniziale, si è raggiunta una partecipazione notevole da parte degli studenti:anche così valorizziamo il curriculum dell’alunno: lo studente del liceo classico, oltre allo studio, sui banchi di scuola, ha passioni d’altro tipo, che condivide in questa occasione>>.

La locandina della Notte, comune a tutti i licei, ha in copertina una donna con in mano un libro in mezzo agli alberi:<<Questa donna – spiega Ferruta – rappresenta Madre Natura e il libro la cultura. L’auspicio della locandina è di un sodalizio tra Natura e cultura, quindi tra Natura ed umanità. Il tema è di scottante attualità: abbiamo in programma iniziative su questo tema, come la lettura, ad inizio serata, del testo vincitore del concorso di scrittura creativa, che vuole far riflettere sul rapporto uomo-ambiente>>.

Non rimane che attendere il 17 gennaio, quando mossi dalla curiosità usciremo in una fredda notte a “riveder le stelle”.

Davide Crudele

Il Preside, Prof. Sergio Botta

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