Ora rincari bollenti 

Il mese di luglio è partito con una raffica di rincari per le famiglie. A lanciare la denuncia è stato il Codacons che ricordato che per tutto il mese si susseguiranno aumenti a ripetizione in diversi settori, infatti i consumatori dovranno far fronte ad un maggiore esborso per telefonare, usare l’energia l’elettrica, partire e andare al mare o in vacanza. «Dall’1 luglio sono scattati gli aumenti delle tariffe della luce del +1,9% per decisione dell’Arera – spiega il Codacons – Un aumento che avviene proprio nel momento di maggior consumo di elettricità da parte delle famiglie, in relazione all’utilizzo massiccio di condizionatori e sistemi di climatizzazione che avviene proprio in questi mesi, e che avrà un forte impatto sulla spesa energetica degli utenti». Proseguiranno inoltre i rincari per le tariffe telefoniche già avviati a giugno, con numerose compagnie che hanno annunciato per luglio la rimodulazione dei propri piani tariffari sia per la telefonia fissa sia per quella mobile, con un aggravio di spesa che può arrivare a +3 euro al mese. A partire dal 15 luglio, inoltre, aumenta il costo del biglietto per i bus Atm: i milanesi dovranno mettere in conto un rincaro del costo del ticket che passa da 1,5 a 2 euro. Cresconoinoltre le tariffe in tutto il settore turistico e dei trasporti: nell’alta stagione estiva, infatti, costa di più spostarsi in aereo, treno e traghetto, soggiornare in villaggi vacanza, camping o strutture ricettive, e leggeri incrementi scattano anche per gli stabilimenti balneari e i servizi offerti presso i lidi di tutta Italia. Nel panorama generale di prezzi rimodulati c’è anche qualche eccezione. E’ il caso del blocco dei pedaggi fino al prossimo 15 settembre deciso qualche giorno fa da Autostrade per l’Italia che porterà innegabili vantaggi agli automobilisti, con un sensibile risparmio in favore delle famiglie che si sposteranno lungo la rete per le vacanze estive.