Trecate, dal 1° gennaio 2020 cambiano i termini e le modalità delle cancellazioni anagrafiche per irreperibilità

Con il benestare del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Demografici, interpellato dalla Prefettura – Ufficio territoriale del governo di Novara, su esplicita richiesta dell’Amministrazione comunale di Trecate, non si aspetterà più un anno prima di cancellare un cittadino dall’anagrafe comunale, avendo a disposizione dati certi sul suo allontanamento dall’indirizzo di residenza dichiarato (per esempio figli minori ritirati da scuola, utenze disdette, risoluzione del contratto di locazione…) e non avendo altre notizie in merito alla sua presenza sul territorio comunale per eventuale cambio di indirizzo o al trasferimento in altro Comune o all’estero.

Secondo la normale prassi, già in uso nell’ufficio anagrafe, il cittadino sarà informato dell’avvio del procedimento di cancellazione per irreperibilità e, contestualmente, la stessa comunicazione verrà inviata ai vari settori comunali per acquisire eventuali informazioni in loro possesso sulla situazione del cittadino e al Comando di Polizia municipale per richiedere un accertamento della sua dimora.

Trascorsi 60 giorni, sulla scorta delle informazioni apprese dai vari uffici comunali e dell’esito negativo dell’accertamento, l’ufficiale d’anagrafe procederà alla cancellazione per irreperibilità.

Se le notizie acquisite, passati i 60 giorni, fossero discordanti, si procederà, a tutela del cittadino, ad ulteriori verifiche nei successivi 30 giorni.

«L’Amministrazione comunale ha in questo modo realizzato un altro punto del programma – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca – Con questo provvedimento, che si aggiunge alla videosorveglianza e all’azione delle Forze dell’Ordine, il controllo su ciò che avviene nelle abitazioni della nostra città sarà ulteriormente migliorato ».